Dicerie post-live: Dove tutto ebbe inizio

Da qualche parte, in un mondo distorto
“Ma questo… Questo è impossibile…”
“Non impossibile, solo molto raro.”
“Dove… Dove siamo?”
“Come vi ho anticipato prima, nell’Oblio. Solo in modo… Diverso.”
“Come può essere? Come ha fatto?”
“Non l’ho fatto io. Io ho solo tirato il filo che ha sciolto il nodo, ma era già tutto pronto. Non avrei mai potuto farlo da solo. Nemmeno io.”
“E’… Incredibile…”
“E’… Bellissimo…”
“Si, ed è anche estremamente pericoloso. Non rimanete a fissare, dobbiamo muoverci in fretta.”
9:37 Era del Drago, in un immenso e sfarzoso palazzo dell’alta nobiltà di Val Royeaux, capitale dell’Orlais
“Vedete Cavaliere Capitano, la Divina…”
“Scusate per l’interruzione, Sorella Usignolo?”
“Vi chiedo scusa… Si?”
“Alle porte del palazzo c’è una persona che vi cerca, dice che è importante.”
“E non può entrare, o attendere?”
“Dice che è meglio se andate voi, dice di dirvi che è una vostra vecchia amica, venuta dal Ferelden.”
“…”
“Sorella Usignolo, tutto bene?”
“Si… Si Cavaliere Capitano. Mi scusi è importante, torno fra poco.”
“Certo, a dopo.”
Da qualche parte, attraverso il velo
“Svegliati…”
“Dove sono?”
“Al sicuro. Tutto è finito…”
“Chi sei? Che è successo?”
“Sono io. Sei al sicuro.”
“Non capisco… Dove sono i demoni? E I custodi? Il Magister?!”
“Tutto finito… Morti… Fuggito… Ma tu sei al sicuro”
“Che cosa mi è successo?”
“Ti ho salvato…non dovrai più soffrire ora”
“No! Qualunque cosa tu sia lasciami andare!”
“Non posso…se lo faccio morirai…”
“E sia!”
“No…”
“Lasciami, maledetto spirito!”
“Ormai ci lega più della semplice volontà…”
Un urlo si leva forte e disperato, ma si perde per sempre nel nulla.
9:37 Era del Drago, mattina del 28° giorno di Matrinalis (8° mese), in un vicolo di Minrathous
Con uno boato un portale si spalanca spazzando con una forte folata di vento il vicolo buio e lercio nella periferia della città ed un gruppetto di persone escono da esso poco prima che questo si richiuda sparendo.
“Siamo… Siamo…?”
“Bentornati a casa. Siamo a Minrathous, si.”
“Finalmente! Quanto tempo abbiamo viaggiato? Son sembrate settimane!”
“Non ne ho idea, il tempo nell’Oblio non scorre allo stesso modo. Potrebbero essere passate poche ore, oppure mesi.”
“Beh, ora ci spetta il nostro pagamento direi…”
“Certamente. Ma non è il caso in questo vicolo sudicio.”
“Posso chiedere di scambiare parte del mio extra in un bagno caldo e un letto decente?”
“Seguitemi, vi ospiterò nella mia tenuta. E parleremo di un offerta che pensavo di farvi: siete interessati ad un lavoro stabile…?”
Fra i monti delle Anderfels
Il silenzio nel piccolo avamposto ormai distrutto viene rotto solo dal lamento dei corvi.
I cadaveri di custodi e mercenari riversi ovunque, sconsacrano il suolo della piccola cappella.
I segni della battaglia restano indelebili sulla terra e scuotono il Velo, tornato a chiudersi con l’ultimo sacrificio rituale dei Custodi.
Solo i demoni calcano ancora quelle terre, distruggendo l’ultimo barlume di vita di un villaggio dimenticato.
Mai più nessuna voce si udirà; mai più nessuno calpesterà quelle terre…
Eppure, ogni notte, le urla riecheggiano nelle montagne
9:37 Era del Drago, in un ricco studio di una enorme tenuta fuori Minrathous, nell’Impero Tevinter
Il secco suonare di passi preannuncia l’arrivo di un visitatore, atteso.
“Avanti.”
“Maestro…siete tornato, infine.”
“Avevi dubbi, mia cara?”
“No…sono solo sorpresa che non lo abbiate fatto da solo.”
“Già, ma non è un argomento importante, e di sicuro non quello per cui sei qui.”
“Vero, ero curiosa; avete trovato ciò che stavate cercando?”
“Siediti, Astrea…”
“…Maestro…?”
“Abbiamo molto di cui parlare, più di quanto possiamo immaginare”
9:37 Era del Drago, in un immenso e sfarzoso palazzo dell’alta nobiltà di Val Royeaux, capitale dell’Orlais
La festa di gala stava proseguendo tranquilla e allegra quando improvvisamente una vampata di fuoco prorompe dalla folla, scatenando il panico negli invitati, che cominciano ad accalcarsi correndo verso l’ingresso.
“Un mago! Un mago ribelle ci attacca!”
“Fatemi passare! Sono un capitano templare!”
“Ah… Eccovi. Era scontato che ci sarebbe stato un maledetto templare.”
“Richiama i tuoi poteri, arrenditi e verrai scortato alla Torre Bianca. Non lo ripeterò di nuovo.”
“Sono qui per uccidere la Divina e non tornerò indietro… Attingo al potere dell’oblio! Forza primordiale…!”
“L’hai voluto tu. Nel nome del Creatore…!”

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