| 9:45 Era del Drago, 24° giorno di Pluitanis, Weissherz, all’alba | |
| Il sole cominciò a sorgere al di là delle lontane Montagne del Cacciatore, illuminando le mura di Weissharz che per tutta la notte avevano retto ai primi assalti dei Templari Rossi. L’erba e la terra che si stendevano oltre le porte est erano invisibili, coperte da sangue e centinaia di cadaveri, che si stendevano anche sulle porte e nelle parti appena all’interno della cittadella. Non era neanche un paio d’ore che i templari avevano fermato l’assalto, ritirandosi per leccarsi le ferite, mentre dentro Weissherz si riprendeva il fiato. Il primo assalto era stato respinto con successo. Ma era solo il primo, di mesi di conflitto che si prospettavano davanti alla Spedizione. |
| 9:45 Era del Drago, 24° giorno di Pluitanis, Taverna del Drago Ubriaco, Weissherz, sera tardi | |
| La taverna non era, ovviamente, molto frequentata vista la situazione, il tempo libero era quasi inesistente, ma ogni tanto qualcuno che riusciva a prendersi un poco di tempo per staccare con una pinta lo si trovava. La serata era piuttosto smorta, se non per Valoran in un angolo che tracannava l’ennesimo boccale, crollando sul tavolo. Con un sospiro Catarina si avvicinò, sedendoglisi a fianco. “Hey… come stai?” “Hic… Un altro!” “No.” “HO SCETTO UN ALTRO! HIC!” “No, basta. Domani scenderai in campo. Te ne abbiamo dati anche troppi.” “Dai… L’ultimo….” “Che succede? Non eri felice ieri? Dopo che…?” “Si certo! Per dieci minuti!” Il mago crollò sul tavolo singhiozzando e addormentandosi, mentre Lumiere si avvicinava mettendogli addosso una coperta. “Gli prepariamo un decotto ricostituente…?” “Si, dovrebbe avere qualcosa di adatto Bea fra le sue scorte. Se no domani si farà ammazzare.” |
| 9:45 Era del Drago, 25° giorno di Pluitanis, Weissherz, zona esterna, notte | |
| I rumori degli ingranaggi delle macchine d’assedio riempivano l’aria, ed i bracieri illuminavano la piana dove le truppe si erano stanziate, uno dei condottieri di Asmodeus osservava le truppe prepararsi. “Signore i preparativi sono ultimati, gli uomini attendono gli ordini.” L’uomo non fece alcun movimento, non si voltò nemmeno a guardare l’attendente, i suoi occhi erano fissi sulle mura. “Illuminate il cielo, che siano bruciati come l’utilità dei custodi di questa inutile cittadella.” Il cielo si illuminò quando vasi pieni di olio incendiato vennero lanciati dagli onagri e le pietre proiettavano fugaci ombre prima di colpire l’obbiettivo mirato. “Iniziate i preparativi per la seconda salva.” L’ordine venne dato e le truppe riniziarono i preparativi. |
| 9:45 Era del Drago, 26° giorno di Pluitanis, Weissherz, rapporto al concilio superiore | |
| Segue il rapporto sullo stato della breccia alle mura di sud ovest 3°quadrante. La breccia creatasi a causa di un cedimento dovuto al massiccio bombardamento focalizzato delle armi d’assedio nemiche è stata riparata. Come deciso dal concilio le truppe di Orzammar nello specifico la Legione dei Morti e le truppe regolari comandate dal Generale Gothrek impattando contro le truppe nemiche hanno permesso alle squadre di genieri comandate da Bosh di riparare la breccia. Per la riparazione sono stati usati 280 tra lingotti di Ferro Grigio e Acciaio usati come collante, a detta del geniere-capo quella zona per ora vanta la più alta resistenza. Una volta assicurata la riparazione le truppe hanno ripiegato dentro le mura. Le truppe nemiche che si erano infiltrate sfruttando la breccia sono state scovate grazie all’ausilio dei membri fereldiani dei Guerrieri della Cenere e seguentemente disposti. Segue rapporto giornaliero delle vittime:
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| 9:45 Era del Drago, 25° giorno di Pluitanis, Weissherz, quartiere centrale | |
“Minchia Johnny!” Lei è il leone bianco, regina di pace, Le sue mani d’oro, di forza e di gloria, Lei è il leone bianco, regina di pace, Le terre tremano sotto il passo oscuro, Lei è il leone bianco, regina di pace, Leone bianco, radiosa e serena, |
| 9:45 Era del Drago, 26° giorno di Pluitanis, Weissherz, rapporto al concilio superiore | |
| Segue il rapporto sull’incursione contro le armi d’assedio nemiche come deciso dal Concilio Superiore. All’alba un gruppo Dalish guidato dal Guardiano sfruttando le sue capacità di traporto grazie alla distrazione fornitagli dalle truppe regolari orlesiane guidate dallo Chevalier, dalle truppe di cavalleria pesante fereldiana condotte dal nobile MacTir, all’azione di soppressione delle truppe magiche tevinteriane comandate dal Magister Anaximander sono riuscite a distruggere parte delle macchine d’assedio pesanti. Sono poi dovuti ripiegare dietro le linee alleate a causa del sopraggiungere del comandante nemico. L’azione ha portato alla distruzione di:
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| 9:45 Era del Drago, 28° giorno di Pluitanis, Weissherz, Centro di Comando, al tramonto | |
| “Comandante! Comandante!” “Sei qui per il rapporto? Dicci.” “I Templari! Si ritirano! L’ultimo contro-assalto ha bucato le loro difese e le ha schiacciate! Non si aspettavano la cavalleria congiunta su due lati! Si stanno allontanando da Weissherz!” Un coro di esultanza proruppe in tutta la stanza del centro di comando, assieme a diversi sospiri di sollievo. Molti membri dell’Avanguardia avevano partecipato a quell’assalto, supportati dalle migliori truppe che la Spedizione avesse e attendendo il momento in cui Asmodeus non fosse stato in campo. E con quello, e gli assalti altrettanto mirati dei giorni precedenti, la situazione si era finalmente ribaltata. “Va bene, calma ora.” “Li lasciamo andare? Riprepariamo le difese?” “No. Li inseguiremo.” “Victris sei… sicuro…?” “Sono d’accordo. È la nostra occasione migliore. Non dobbiamo combatterli qui in casa nostra. Premiamoli fino al loro quartier generale. Spostiamo lo scontro in casa loro, non avranno il tempo di preparare le difese a dovere.” “Do ordine di inseguire subito?” “No, diamo la notte alle truppe per riprendersi, non esageriamo. Dite a Cassandra e Fen’herin di preparare i loro esploratori migliori e di partire prima che albeggi.” |
| 9:45 Era del Drago, 3° giorno di Nubulis, Anderfel | |
| “Hey, eccoti. Cominciavo a temere ti avessero vista.” “Non preoccuparti. Pochissimi di loro hanno una buona vista per fortuna. Non come i prole oscura.” “Quindi?” Ad un segnale il gruppo di esploratori si riunì assieme, nascosti fra le rocce, per fare il punto della situazione. “Continuano la ritirata, per ora. Ma penso che stiano cercando un punto per allestire un campo e riorganizzarsi.” “Non dobbiamo dargli il tempo allora. Doc, Chandi, siete i più veloci. Saltate a cavallo e correte a fare rapporto il prima possibile. Noi continueremo a tenerli d’occhio.” |
| 9:45 Era del Drago, 5° giorno di Nubulis, Anderfel | |
| “CARICA!” All’urlo di Jerard de Rochenoir la cavalleria orlesiana, affiancata da quella fereldiana, si lanciò all’assalto dell’accampamento templare. Per quanto ultimato, non era ancora pronto per resistere ad un assalto diretto. “C’è Asmodeus fra di loro!” “Può reggere noi, non un contingente intero! Mandate l’unità di fanteria pesante di Orzammar a convogliare unicamente su di lui! Gli arcieri dalish e Tevinter che li supportino dalle retrovie per aprire loro la strada!” L’impatto fu devastante. Si prospettava un’altra battaglia furiosa e devastante. E di nuovo la terra delle Anderfel sarebbe stata inondata di sangue. |
