| 9:37 Era del Drago, 10° giorno di Eluviesta (4° mese), sede del Magisterium a Minrathous | |
| L’enorme aula del Magisterium, il senato che governa il Tevinter, è piena solo per metà. Capitava di rado (per non dire mai) che si riempisse sul serio nelle riunioni minori e di routine, soprattutto considerando che spesso molti magister erano in viaggio per il Thedas per buona parte dell’anno. Una donna di mezza età, alta e distinta dai lunghi capelli dorati tenuti chiusi in uno chignon decorato da spuntoni di ossidiana e rubini sta concludendo un discorso in tono formale. Non appena la donna finisce di parlare e si siede, l’Arconte Imperiale Radonis si alza in piedi <<ringrazio la Magistra Agorian per il suo intervento. Organizzeremo subito degli esploratori da inviare in supporto a Seheron.>> Quindi fa una pausa mentre un breve brusio di approvazione serpeggia per il magisterium. <<ora…>> Riprende dopo pochi secondi l’Arconte <<il Magister Magnus aveva fatto richiesta di parlare per proporre un progetto. Prego Magister, a lei la parola.>> E con queste parole si siede. Ad alzarsi al suo posto, con un cenno di gratitudine del capo, è un uomo che non dimostra più di venticinque anni, seppur il suo status sociale e qualcosa nel suo portamento fanno intuire che la magia celi la sua vera età. <<la ringrazio Radonis.>> Fa questo, con voce alza e decisa che risuona per l’aula del Magisterium <<e si, sono qui oggi per proporvi un progetto personale che io e la mia apprendista stiamo portando avanti.>> Quindi si schiarisce la voce, passando la mano sinistra a carezzarsi la barba corta e curata. << Taglierò corto e sarò breve, per rispetto del tempo di tutti i presenti: si tratta di una spedizione archeologica.>> e a queste parole un brusio di curiosità, e forse scetticismo, si sente subito muoversi per la sala, ma si zittisce quando l’uomo riprende a parlare <<so che non tutti apprezzano la destinazione di fondi e forze all’esplorazione e alla scoperta, ma parliamoci chiaro: quanto di ciò che erano gli antichi fasti del nostro amato impero è andato perduto? Quanto potere abbiamo recuperato negli ultimi secoli grazie alla scoperta di laboratori e biblioteche perdute? Sarebbe una follia negare quanto le scoperte archeologiche siano state importanti per l’Impero nell’epoca moderna.>> Fa un’altra breve pausa per controllare se qualcuno intenda opporsi ma l’intera sala è in silenzio <<ebbene ho ricevuto delle informazioni interessanti. Ricerche attraverso le fitte trame dell’Oblio ci hanno portato a pensare che si trovi una tomba, fra i monti delle Anderfels, una tomba perduta dall’epoca del Secondo Flagello, nella quale potrebbero essere custoditi segreti di inestimabile valore per tutti noi. Intento organizzare per questa spedizione e partire in prima persona. La mia famiglia e la famiglia della mia apprendista copriranno metà delle spese della spedizione. Ciò che chiedo al Magisterium è di approvare questo progetto e sostenerlo, investendo nell’altra metà delle spese necessarie.>> Nel momento in cui finisce di parlare un brusio, ancora più alto, torna a muoversi per il salone. |
| 9:37 Era del Drago, in un vicolo di Kirkwall, in una notte illuminata dalle fiamme | |
| “Cosa… Ommioddio cosa hai fatto…?” “Dovevo. Serviva un cambiamento.” “Ma questo… Per Andraste…” “Hawke ho dovuto… Serviva un atto forte, qualcosa che sconvolg…” “HAI FATTO UNA STRAGE!” “Lo so. Ho portato la Giustizia.” “Questa non è giustizia, questa è vendetta! Quello spirito ti ha corrotto!” “Hawke io…” “NO BASTA! ATTINGO AL POTERE DELL’OBLIO, INVOCAZIONE ARCANA! CAMPO DI REPULSIONE!” “Argh! … Quindi è così? Vuoi uccidermi?” “No. Eri uno dei miei più cari amici e per questo ti risparmio la vita. Ma se ti rivedrò, ti ucciderò.” “Addio amico mio…” “Sparisci dalla mia vista, abominio.” |
| In un qualche momento agli inizi dell’Era del Drago, da qualche parte in un villaggio fra i monti delle Anderfels | |
| “Un tempo fummo, conquistatori di montagne Un tempo fummo, guerrieri dal cuore impavido Un tempo fummo, baluardo della speranza Un tempo fummo, Custodi dal sangue Grigio Guardiani di antiche Porte, antiche tombe. Reliquie preziose vivono per mano nostra. Vite protette da segreti inviolabili. Un tempo fummo…” “Ehy vecchio! Smettila con questa lagna! Se devi cantare vedi almeno di trovare qualcosa di più allegro…” Il vecchio cantastorie si ferma e osserva i giovani deriderlo tra loro mentre tronano a lavorare. Sospirando rassegnato suona le ultime note, prima di chiudere la canzone con versi diversi. “Un tempo fummo…ma ora che cosa resta?” |
| 9:37 Era del Drago, 5° giorno di Ferventis (6° mese), in una bettola malfamata di Rialto ad Antiva | |
| “Hai sentito le voci? Sembra che uno di quei pazzi del Tevinter vogliano fare una spedizione nelle Anderfels e abbia bisogno di uomini!” “Nelle Anderfels? E che c’è da esplorare nelle Anderfels? Sassi?” “Non chiederlo a me… Si parla di una tomba o qualcosa del genere.” “Non lo so, amico… Non mi piacciono i Tev. Troppa magia -magia oscura- e sempre lì a tramare qualcosa… Devi essere davvero un idiota o disperato a fidarti…” “Tevinter o no, cosa vuoi che mi importi? Ho sentito che a ogni volontario verranno date 100 monete d’oro… CENTO capisci?! Che ne dici?” “Beh… Dico che non si è mai abbastanza disperati o idioti! Partiamo domani!” |
| 9:20 Era del Drago, in un campo d’addestramento di un forte sormontato da uno stendardo raffiguante un grifone argenteo su campo blu | |
| “Oggi è il giorno. Comincerai il tuo addestramento figliolo.” “Non vedo l’ora papà!” “Proteggerai questo luogo e combatterai i corrotti come faccio io e come ha fatto tuo nonno prima di me.” “Ma perché il nostro simbolo è un grifone papà?” “Tuo nonno mi raccontava che i nostri avi cavalcavano i grifoni in battaglia figliolo. Ma chissà se è vero.” “E come mai ci sono tante raffiguraioni di quella inquietante coppa?” “Si dice che fu essa a dare ai nostri avi la forza di combattere i corrotti. Ma ora basta domande, andiamo alla caserma” “Si papà!” |
| 9:37 Era del Drago, in un ricco studio di una enorme tenuta fuori Minrathous, nell’Impero Tevinter | |
| “Mercenari, quindi?” “Si è decisamente l’idea migliore.” “Non lo so, Maestro. Non mi fido di gente che fa qualsiasi cosa per mero oro.” “L’oro, la paura e l’amore sono i tre mezzi più diretti per la lealtà mia cara. Andranno bene. Prenderemo solo i migliori in ogni caso. Non ci serve averne troppi.” “Sicuro che non vuoi che venga anche io?” “Meglio di no. Per quanto improbabile c’è sempre la possibilità che mi capiti qualcosa. E in quel caso dovrai essere tu a proseguire in ciò che abbiamo cominciato.” “E sia.” |
