| 9:10 Era del Drago, in una cittadella sperduta fra i monti | |
| “Nella guerra… Vittoria…? Cosa significa? Sembra un motto.” “Lo era.” “E non lo è più?” “Lo è ancora. Ma molti di noi sembrano esserselo dimenticato.” “Viene dai nostri avi?” “Non viene tutto da essi, qui?” |
| 9: 37 Era del Drago, 25° giorno di Matrinalis (8° mese), in un accampamento fra i monti | |
| “Magister?” “Si?” “Sono arrivati gli esploratori a fare rapporto.” “Ottimo, falli entrare.” “Sissignore.” … “Mio signore, buona sera.” “Bentornati. Vi aspettavamo ben prima.” “Chiedo scusa a nome di tutti ma questi monti sono incredibilmente insidiosi. Ci siamo imbattuti in prole oscura, banditi e ogni altra sorta di pericoli, anche cadaveri ambulanti ed abbiamo dovuto faticare molto per evitarli ed aggirarli.” “Cadaveri… Ambulanti…?” “Sissignore.” “Mh. Peculiare. Ma indagherò a fondo più tardi. Fai pure rapporto esploratore.” “Certo signore. Abbiamo avvistato la cripta…” “Eccellente, è lontana?” “Solo poche ore di distanza signore. C’è una via più rapida ma… Attraversa un fiume impossibile da guadare e il ponte è crollato…” “C’era da immaginarselo, infondo questo luogo è disabitato da chissà quanto, fatta eccezione per i banditi…” “In realtà… No signore.” “… Cosa?” “Abbiamo… Trovato quelli che sembrano risiedere fra questi monti. Supponiamo vivano in una cittadella fortificata nelle vicinanze.” “Recano dei blasoni?” “Sissignore. Un grifone rampante argenteo su campo blu.” “Questo è… Inaspettato…” “E li abbiamo visti fare picchetto alla cripta signore. Con cambio di guardia tre volte al giorno.” “Mmh… Bene. Vai pure, riposati. E chiamami l’attendente.” “Sissignore.” … “Magister? Avete ordini?” “Avvisa gli uomini. Domattina ci si mette in marcia. Non ha senso per ora sprecare risorse preziose e tempo per riparare il ponte, marceremo con gli uomini abili a combattere per il valico fino alla cripta, con solo uno degli esploratori a fare da guida. Gli altri rimangano al campo, pronti ad evacuare in qualsiasi momento o a rifornirci di cibo o altro se ce ne fosse bisogno.” “Si Magister.” |
| 9: 37 Era del Drago, 25° giorno di Matrinalis (8° mese), in una postazione di guardia | |
| “Comandante!” “Robert. Cosa fai qui?” “Notizie importanti, Comandante.” “Ti ascolto.” “E’ stato avvistato qualcuno. Stranieri, si sono addentrati in questi monti da giorni e sono accampati a poche ore di cammino dalla Cripta.” “… Non è possibile. Sei sicuro? Gli esploratori ne sono certi?” “Si Comandante.” “…” “Comandante devo riportare qualche ordine?” “Si. Manda a chiamare Ginevra, la voglio qui entro le prime luci dell’alba. E voglio altri uomini pronti a darci rinforzo se la situazione degenerasse. Chiaro?” “Si Comandante!” “Vai pure Robert.” “…” “Qualcosa non va? Riesco a vederti perplesso pure attraverso la tua maschera d’argento.” “Come diavolo è possibile che ci siano degli stranieri? Non c’è traccia dell’arrivo di stranieri in secoli di cronache.” “Il vecchio lo diceva che qualcosa stava per cambiare, no?” “Mh.” “Sembri preoccupato.” “Non dovrei…?” “Magari no. Magari finalmente il nostro compito si esaurirà. Chissà.” “Sei troppo ottimista. E qui io non posso interrogare gli spiriti.” |
| 9: 37 Era del Drago, 25° giorno di Matrinalis (8° mese), in un accampamento fra i monti | |
| “Magister, mi ha fatto chiamare?” “Si. Accomodati. Un whiskey? Un brandy?” “Volentieri, grazie.” “Serviti pure.” “Mi dica.” “L’hai percepito anche tu?” “Mh?” “C’è… Qualcosa che non va qui. Nell’Oblio. Non l’hai notato?” “Mi spiace, non sono ne un sognatore ne un sensitivo Magister.” “Capisco.” “Cosa avete percepito, se posso?” “E’… Strano. E’ come…” “Come…?” “E’ difficile da spiegare. Soprattutto ad una mente non abituata. Ti farò un paragone per semplificarlo. Immagina il Velo come le lenzuola del letto, il materasso sotto è l’Oblio e la parte sopra è il nostro mondo. Mi segui?” “Credo di si…” “Ebbene… E’ come se ci fosse un anomalia nel Velo qui. Lo percepisco… Tirato. Alterato. Come se qualcuno avesse tirato le lenzuola in un unico punto per stenderle attorno a qualcosa che sporge dal materasso.” “Che paragone bizzarro Magister. Ma credo di aver capito. Quindi…?” “Non lo so. Devo rifletterci. Vai pure.” “Buona notte Magister.” |
