| 9:44 Era del Drago, 25° giorno di Molioris, fuori da uno degli ingressi del quartiere della Spedizione, pomeriggio, durante gli assalti della prole oscura | |
| “Hey Korghat!” “Che vuoi?” “Stai tornando in battaglia?” “Si, stavo finendo di riprendere fiato. Dimmi, hai un minuto.” “C’è questa missiva per te.” Preso alla sprovvista l’avvar afferra la missiva, strappa la busta e legge le poche parole scritte sulla pergamena. “Una sfida?! AH! FINALMENTE UNA SFIDA! IL NOSTRO SCONTRO SARÀ LEGGENDARIO!” |
| 9:44 Era del Drago, 26° giorno di Molioris, Accampamento della Spedizione a Weisshaupt, tenda del Concilio Superiore della Spedizione, sera | |
| “Dunque, riepilogando… tutti gli ingressi sono stati protetti efficaciemente?” “Esattamente, solo un portone è stato distrutto ma le truppe sono riuscite a far passare pochissimi prole oscura che sono stati gestiti prima dell’arrivo all’accampamento. L’Avanguardia ha fatto un lavoro egregio al loro portone, nonostante l’attacco dell’Architetto e di due dei suoi tre generali hanno retto il colpo in modo splendido.” “Ottimo.” “I tre generali quindi ora sappiamo anche loro chi sono?” “Si. Una è Hyla, l’elfa ex schiava del Tevinter che fu rapita poco più di un anno fa al nostro arrivo a Weisshaupt.” “Cosa sappiamo su di lei?” “Ora sappiamo che fu rapita in quanto… beh sembra sia una Somniari. E che sia anche stata efficaciemente addestrata con le armi, mentre era in Spedizione. È estremamente potente e pericolosa. Ma non sappiamo molto di più sulle sue capacità.” “Mh. E gli altri?” “Asmodeus, è quello su cui sappiamo di più. Cavaliere Comandante dell’Ordine Templare, probabilmente è controllato dall’Architetto tramite il Lyrium Rosso che lui e i suoi templari stanno assumendo.” “Mi risulta non sia stato affrontato dall’Avanguardia.” “No, esatto. Ha guidato gli attacchi contro gli altri ingressi.” “Posso confermarlo, ero presente. Non aveva mutazioni evidenti, tuttavia la sua armatura… Aveva qualcosa di strano. Ed era estremamente più forte e resistente di quando lo affrontammo due anni fa. Inoltre, i suoi templari rossi hanno capacità differenti dai normali templari. Sono molto più forti come guerrieri, ma la loro resistenza alla magia sembra diminuita.” “E il terzo?” “Il terzo è… Beh sembra essere Il Terzo. Il Talon dei Corvi di Antiva. Su di lui non sappiamo nulla.” Nella tenda comando calò il silenzio per diversi istanti. Un silenzio riflessivo e preoccupato. “Sull’Architetto si hanno informazioni utili?” “La sua potenza è… incredibile. Mi ha personalmente scagliato contro un incantesimo contro il quale non ho potuto e non avrei potuto fare nulla. È un miracolo che sia sopravvissuto. Inoltre, sembra che qualsiasi attacco i nostri gli rivolgessero contro non servisse a nulla.” “Ho saputo. Tuttavia, c’è una novità: sono stati salvati e portati dalla nostra parte dei templari rossi disertori. Sono confusi, dilaniati dall’astinenza. Ma sembrano sapere molto.” “Ottimo, almeno una buona notizia. Li metteremo in contatto con gli esploratori. Per quanto riguarda la pietrachiave?” “Hanno eseguito il… il piano di Morrigan. I membri dell’Avanguardia ci hanno lavorato alacremente, in molti. E sono riusciti a strapparla dal controllo dell’Architetto e sincronizzarla. Credo che nemmeno lui se l’aspettasse.” “Quindi ora…?” “Si, abbiamo il controllo e la libertà d’uso degli Eluvian. E le forze dell’Architetto no, a meno che non sia qualcuno della Spedizione a dar loro accesso, o che ne trovino uno già acceso.” “Eccellente! Vogliamo restringerne l’accesso in qualche modo?” “Rimarrei sulla decisione di cui avevamo già parlato: lasceremo la scelta al Concilio Nobiliare. Almeno per quanto riguarda gli usi per scopi personali. Che prendano una decisione in merito e sia definitiva.” “E sia.” Nota Fuori Gioco: Finché non verrà data informazione differente nelle dicerie, l’utilizzo dell’Eluvian nelle azioni fuori gioco sarà libero! Gli Eluvian sono degli specchi magici che permettono di accedere ad un “mondo di passaggio” chiamato Crocevia, che collega (quasi) tutti gli Eluvian del Thedas. La Spedizione (e quindi voi) ha ora modo di accedere ad un Eluvian e provare a sbucare ovunque nel Thedas, viaggiando in modo estremamente più veloce di quanto non sarebbe normalmente, anche molto più di come sarebbe con i più veloci cavalli del Thedas. Questo vi permetterebbe di svolgere delle azioni anche in posti estremamente distanti. Tuttavia, attenzione! Non sono conosciute le locazioni degli Eluvian nel Thedas e il viaggio nel Crocevia non è necessariamente sicuro; quindi, i viaggi vanno comunque considerati potenzialmente molto pericolosi, inoltre non sarà possibile uscire in un luogo preciso e specifico, l’unica sicurezza è di poter sbucare nella stessa nazione e, se va bene, sufficientemente vicino al luogo designato. Non date quindi per scontato nulla. |
| 9:44 Era del Drago, 27° giorno di Molioris, Accampamento Templare a Weisshaupt, mattina | |
| “Fuga dal Circolo di Kinloch Hold dopo che eri stato destinato al Rito della Calma, affiliazione a gruppi terroristici, omicidio di 10 templari, furto di focus magici e di carichi di lyrium, favoreggiamento a gruppi di apostati rivoltosi e ora alla ribellione dei maghi… E finalmente ti abbiamo messo le mani addosso. La tua taglia per l’Ordine era veramente alta, apostata.” “Quattordici…” la risposta di Valoran uscì come poco più di un flebile sussurro, a causa delle pesanti ferite e della bocca impastata. “Cosa…?” il templare, il volto coperto di venature rosse e uno sguardo maniacale, si avvicinò per sentire meglio, allungando prima un otre di acqua per fargli bere qualche sorso e poi un fazzoletto lercio per pulirgli il sangue dalla bocca e dargli così modo di parlare più facilmente. “… Quattordici. Ne ho uccisi quattordici di templari. Sedici, se consideriamo i due idioti che ho ucciso stanotte. Siete resistenti contro la magia… ma come dei bambini spaventati davanti ad un buon veleno.” Commenta tossendo e ghignando l’alchimista, prendendo per tutta risposta un calcio sull’addome, che gli fece sputare altro sangue e per poco non gli fece perdere i sensi. “Ti toglieremo la voglia di fare lo sbruffone, te l’assicuro.” Abbassandosi il comandante gli afferrò i capelli della nuca, tirandogli su la testa con uno strattone “Sei fortunato che l’Avanguardia ci ha sottratto il marchiatore o ti avremmo fatto la calma seduta stante… ma mi assicurerò che ogni giorno tu arrivi a pregare di avere la calma, o la morte.” |
| 9:44 Era del Drago, 27° giorno di Molioris, Quartiere di Weisshaupt sotto il controllo della Spedizione, fuori dall’accampamento, notte fonda | |
| “Maledizione… sono necessarie tutte queste trappole…? E poi quando hai imparato a piazzarle?!” “Se sei in guerra con la più grande gilda di assassini del Thedas è necessario prendere un paio di precauzioni.” “Allora, com’è andata? Che ne pensi?” “Benissimo. È stato… esilarante!” “Hai trovato alleati?” “Ah nono, forse ancora più nemici ma… anche diverse persone molto interessanti. Sono davvero curioso di vedere come andrà!” “Sento che sta arrivando un MA…” L’elfo di città si fermò a sogghignare un attimo, soppesando quanto quei pochi amici che gli erano rimasti lo conoscessero così bene anche dopo tutto quel tempo. “Ma… la presenza sia del Primo che del Terzo qui… mi preoccupa.” “Hai già un piano?” “Per ora… solo qualche idea.” |
| 9:44 era del drago, 28° giorno Molioris, vicino all’avamposto difeso dall’Avanguardia a Weisshaupt, mattina | |
| Un piccolo gruppo di operai, armato di svariati attrezzi e materiali, si dirige presso uno degli snodi dell’acquedotto, pronti ad eseguire degli interventi di riparazione. Poco dietro di loro, vi è una creatura che pare strisciare nell’erba alta, che forse stia tentando di nascondersi? Uno degli operai, rendendosi conto di movimenti a terra, resta un attimo più indietro, avvicinandosi cautamente presso l’erba schiacciata. Resta quasi un minuto ad osservare quell’essere che si muove goffamente tentando di non restare incastrato tra le siepi, dopodiché prende coraggio e dice: “Posso ben capire che le ruote facciano fatica a girare nell’erba alta, ma Mastro Bosch è sicuro di non volere una mano?” “Quando vorrò una mano te la chiederò! Ho passato quasi un anno a muovermi così, mentre ero sotto assedio dai prole oscura, ti pare che mi serva aiuto per fare una semplice passeggiata?” L’operaio quasi imbarazzato ritorna sui suoi passi, poco dopo tutti insieme, raggiungono uno snodo dell’acquedotto. Il Mastro ingegnere esamina la struttura, nota che vi sono stati dei combattimenti, ci sono crepe e squarci nel muro di contorno, dei nemici hanno senz’altro tentato di far crollare l’acquedotto, ma vi sono anche tracce di riparazione e manutenzione fatta da poco, sono stati senz’altro i membri della Spedizione, devono aver seguito le istruzioni lasciate dal nano strisciante. “Accidenti! Hanno davvero fatto un buon lavoro, dovrò ringraziarli personalmente la prossima volta che li vedo! Ora voi muovetevi! Date solo una mano di coprente, questo snodo non necessita di altre manutenzioni!” |
| 9:44 Era del Drago, 30° giorno di Molioris, Weissherz, pomeriggio | |
| “Hey, hai sentito?” “Quale delle tante cose?” “Il conclave!” “… che conclave?” “La Divina ha indetto un Conclave!” “La Divina? E per cosa?” “Per cercare di chiudere la guerra fra maghi e templari!” “Wow… è coraggiosa…” “Ha invitato tutti i maghi ribelli che vorranno partecipare e dei rappresentanti del comando templare. Sembra che lei voglia fare da moderatrice e che abbia preso delle contromisure per evitare che colgano l’occasione per ammazzarsi fra di loro.” “Interessante. Si sa altro? Dove…? Quando…?” “Sarà organizzato su più giorni sicuramente, verso la fine di Umbralis, a Haven.” “Umbralis, l’undicesimo mese… Quindi a fine autunno. Non è quel posto sulla cima delle Montagne Gelide?” “Si, è dove era stato trovato il Tempio delle Sacre Ceneri. La Chiesa ne ha fatto un rifugio per i fedeli. Inoltre, sembra che la Divina abbia invitato anche la famiglia Trevelyan di Ostwick.” “Trevelyan… Non sono quella famiglia nobile che ha da sempre stretti legami con la Chiesa e l’Ordine Templare?” “Si. Sembra che abbiano tentato dall’inizio di fare da mediatori e per questo diversi loro esponenti siano stati invitati.” “E delle contromisure si sa nulla?” “Oltre ai suoi agenti, si dice che abbia assoldato i Valo-Kas, una famosa compagnia mercenaria di Tal-Vashoth, per occuparsi della sicurezza del conclave.” “Dei qunari?! Per le tette di Andraste, sembra un agglomerato quasi quanto la Spedizione.” “Si un po’ sì. Che ne dici?” “Cosa?” “Beh… ci andiamo…? Sembra che diversi ci stiano pensando.” Nota Fuori Gioco: Se qualcuno vorrà partecipare al Conclave, sarà possibile farlo. Il posto è molto molto lontano, ma grazie agli Eluvian e un po’ di organizzazione potrebbe essere possibile. Il Conclave si terrà più o meno in concomitanza con l’evento maggiore di Novembre, quindi chi vorrà partecipare dovrà consumare entrambe le UT della seconda tornata di UT (vi ricordiamo che una tornata di 3 UT si concluderà prima della taverna e poi una di 2 UT sarà dopo la taverna e prima dell’evento maggiore di novembre) E dovrà saltare l’evento di novembre (in quanto evento e conclave coincidono temporalmente). Chi vorrà farlo avrà modo di portare un nuovo personaggio temporaneo per l’evento di novembre, oppure potrà chiedere di aiutare lo staff come supporter per l’evento e valuteremo le richieste caso per caso. |
| 9:44 era del drago, 3° giorno Ferventis, Accampamento della Spedizione a Weisshaupt, zona del Ferelden | |
| Un gruppo di esploratori rientra da un turno di ricognizione. “Bene ragazzi, i vostri due turni di ricognizione sono finiti, andate e riposate come meglio credete io non sarò disponibile per le prossime cinque ore rivolgetevi al Capocaccia.” dopo queste parole Lugh si avvia verso l’ingresso del quartiere. “Signore, dove andate, con questo sarebbe il suo quarto turno! Va bene la dedizione ma così rischia di lasciarci le penne con loro là fuori!” “Primo, sei più vecchio di me, hai messo su famiglia mentre eri nella spedizione e sei in attesa del tuo secondogenito quindi non chiamarmi signore, secondo se tua figlia fosse stata rapita e avessi anche solo un piccolo sentore d’indizio su dove si potrebbe trovare cosa faresti?” Lugh scrutava il cacciatore con uno sguardo neutro, distante. Il cacciatore abbassò lo sguardo per poi rialzarlo e mostrando negli occhi pura determinazione “rivolterei ogni pietra e cespuglio…” “Sei un brav’uomo Karl, ora vai stai con la tua famiglia. E anche voi, ragazzi.” Un anziano cacciatore armato di balestra fece un passo avanti “I miei figli sono grandi e lontani da questo buco di fogna, ti do una mano.” Poi un altro “Lo sai che non sono per niente stanco? E ho mangiato pesante, una passeggiata mi ci vuole.” E un altro ancora “La mia ballerina preferita è ammalata, non ha senso andare se non la vedo e poi non ho più neanche l’alcol per ubriacarmi, come faccio ad addormentarmi?” Uno dopo l’altro i cacciatori fecero un passo avanti “Se questo volete, va bene ci metteremo meno tempo e poi vi offrirò io da bere.” “Evvai!” “Forza disgraziati, andiamo a caccia di un gruppo di megere.” |
| 9:44 Era del Drago, 8° giorno di Ferventis, Taverna del Drago Ubriaco | |
| “E questo è quanto.” L’uomo sospira bevendo dal boccale. “Non ho davvero compreso cosa sia successo, ma la cosa importante è che ora sia risolto. Mi infastidisce che la risoluzione non sia dipesa da noi… se dovesse capitare qualcosa di simile non sapremmo come comportarci.” La donna sospira a sua volta. “Ricardo, sono stanca di continui problemi che si sovrappongono! Prima c’era la questione di Ciri che non mi faceva dormire, ora qualche casino nell’Oblio che sembra collassare per poi spegnersi come se nulla fosse successo… basta, davvero.” “E non hai citato il duplice rituale di sangue che tutti stiamo fingendo che non sia mai accaduto, Azad che… esiste, per non parlare di quel gruppetto di imbecilli che vuole provare a seguire la tua stessa strada…” La taverniera fulmina con lo sguardo l’amico e, se non fosse stato quasi certo che quella donna non fosse effettivamente in grado di fulminarlo, il Capitano Ricardo Dal Cuervo avrebbe provato almeno un po’ di fifa. Ma di fronte a lui si trovava solo una persona confusa, in carenza di sonno e di tranquillità, con un incrollabile senso del dovere e con la testardaggine di voler rendere migliore il Thedas; sarebbe come guardarsi in uno specchio se ci fossero solo confusione e preoccupazione per gli eventi appena passati. “In ogni caso… l’Oblio non è più un problema.” Beatrix sospira, mente versa a sé e al Capitano altro liquore. “Per ora.” |
| 9:44 Era del Drago, 15° giorno di Ferventis, Tenda Medica | |
| “Non penso sia una buona idea, ragazzo. Sei ancora convalescente.” “Sono guarito, non si vede più quasi nulla! È solo un’altra cicatrice, sto benissimo. Ho dormito, ho riposato, ho dormito e ho riposato. Ho fatto come mi avete detto per rimettermi in forze, ha funzionato!” Il giovane esploratore si alza con un colpo di reni, pieno di energia. “Visto? Sto benissimo ora, posso farcela. E poi negli Eluvian mi sono sempre sentito bene, non vedo perché questa volta dovrebbe essere diverso.” Il dottor Sigmund Hetzer sospira; quel giovane elfo dai capelli rossicci era quasi indistruttibile: glielo avevano portato più morto che vivo, anche se ben ricucito, e il giorno dopo già si era alzato. Non aveva davvero motivo per tenerlo ancora a riposo oltre al buon senso. “Senti, ragazzo, nelle tue condizioni non ti consiglio di fare un viaggio negli Eluvian, potrebbe essere pericoloso. Ma mi sembri il tipo a cui non importa affatto di quello che pensano gli altri quando ha già preso una decisio-” “Non importa se è pericoloso!” “Appunto. Io dicevo che dovr-” “È da anni che manco da casa!” “Sì, è una caratteristica di tutti in spedizi-” “E voglio salutare la mia mamma!” Persino il burbero dottor Hetzer è costretto a fermarsi, commosso da tanto cristallino entusiasmo e affetto; sospira, guarda il giovane elfo allontanarsi ed è subito tempo di rimettersi al lavoro. |
