| 9:38 Era del Drago, 9° giorno di Cassus (12° mese), in una tenda riccamente adorna nell’accampamento della spedizione, sera tardi | |
| “… È tutto…?” “Si mio signore.” “Sei assolutamente sicuro di quello che mi hai riportato…?” “Si mio signore.” “Fuori.” “Mio signore, veramente io…” “Ho detto… FUORI!” Il povero attendente non fa a tempo a finire la frase che viene scagliato fuori dalla tenda da una forza invisibile, per poi allontanarsi trafelato una volta riuscito a rialzarsi. |
| 9:38 Era del Drago, 9° giorno di Cassus (12° mese), in una tenda nell’accampamento della spedizione nella zona del Ferelden, in serata | |
| “AIDAN! AIDAN! HO UNA NOTIZIA FANTASTICA!” “Mh…?” “Dove è Morwen?” “Fuori a caccia, immagino tornerà domani in mattinata. Qual è questa bella notizia? E sai dove diavolo è finita la mia scorta di erbe…?” “… Ok, ho una brutta notizia ed una bella notizia.” “… La brutta notizia non riguarda la mia scorta di erbe, vero…?” “Le ho vendute… Beh quasi tutte…” Il silenzio cala per qualche secondo nella tenda, mentre la mano della ragazza si avvicina lentamente ad un’arma ad asta poggiata vicino a lei, mentre il ragazzo alza le mani per fermarla. “Aspetta, aspetta, aspetta! C’è la buona notizia.” “Hai un minuto.” “Siamo ricchi!” “… Cosa vuoi dire…?” Il ragazzo estrae da una scarsella un sacchetto di cuoio e lo scuote facendo sentire il tintinnio delle monete. “Sono tutte d’oro e d’argento! SIAMO RICCHI!” “SIAMO RICCHI!” |
| 9:38 Era del Drago, 9° giorno di Cassus (12° mese), in una tenda nell’accampamento della spedizione, sera tardi | |
| “Signor Castillo? Signor Castillo…? Oh santa Andraste!” Entrando nella tenda, l’attendente trova il corpo di Alonzo Castillo a terra in un lago di sangue, la gola squarciata. “AIUTO! QUALCUNO CHIAMI AIUTO!” “Che diavolo succede a quest’ora…?” “Il signor Castillo! Qualcuno l’ha aggredito…” “Oh per il Creatore! E la moglie? La signora Castillo?!” “Non lo so! Nella tenda non c’era!” |
| 9:38 Era del Drago, 10° giorno di Cassus (12° mese), in una tenda riccamente adorna nell’accampamento della spedizione, nella zona del Tevinter | |
| “Mh… Quindi tutti distrutti?” “Si maestro.” “E siamo sicuri fossero solo quattro?” “Immagino di sì, non ne sono stati trovati altri e il luogo è stato tappezzato per bene.” “Mh. Peccato. Sarebbero stati oggetti interessanti da studiare. Immagino che non abbiano scoperto nulla più del banale potere che conferivano in modo diretto e qualsiasi altra cosa li riguardasse.” “Temo di no. Sono d’accordo sia un peccato, avrebbero potuto darci spunti interessanti. E dirci molto su chi li aveva creati.” Il magister sospira ed annuisce, massaggiandosi la fronte con espressione corrucciata “Già.” |
| 9:38 Era del Drago, 10° giorno di Cassus (12° mese), accampamento della spedizione | |
| Tutto l’accampamento è in fermento, moltissime persone si muovono rapide a destra e sinistra a fare preparativi, mentre moltissimi carri, mossi da cavalli agili e robusti, fanno avanti e indietro dall’accampamento a Perendale ed altre città e villaggi vicini; intanto uno dei quartiermastri dirige i lavori e i rifornimenti. “Muoversi! Dobbiamo preparare tutto prima di partire! Ed avremmo dovuto partire stamattina!” “Come mai tutto questa agitazione capo? La spedizione non era già quasi pronta?” “Si, ma per viaggiare in superficie. Potremmo dover vagare per settimane, forse mesi, nelle Vie Profonde e non eravamo pronti a questo. Servono molte più provviste e molta più acqua, che potremmo non trovarne per tutto il tragitto.” “Uhm. Sarà una spesa in più non da poco per i regni.” “Già. E ci vorranno ancora almeno un paio di settimane di preparativi, prima di poter partire.” “Speriamo che il concilio abbia deciso bene…” “Già.” |
| 9:38 Era del Drago, 10° giorno di Cassus (12° mese), in una tenda nell’accampamento della spedizione | |
| “Claudia? Claudia, amore mio… Cosa stai facendo…?” “Esteban! Mi amor… I bagagli, come puoi vedere.” “Ma… Ma come sarebbe…?” “Ti avevo detto che non intendevo seguire una spedizione che non ha nemmeno tentato di trovare l’omicida di mio marito… Di tuo fratello.” “Beh, non mi sembra ti importi molto di Enrique visto che…” “Ciò che c’è fra me e te non c’entra. C’era già da tempo.” “Si ma non vedo il motivo di tanta fretta…” “…Voglio… Voglio solo tornare ad Antiva con te, amor… Così potremo lasciarci andare a noi stessi senza che qualcuno ci giudichi…” “Come desideri amor, vado a preparare le mie cose allora!” La donna attende che l’uomo esca di corsa dalla sua tenda, per poi sospirare, riprendendo ad impacchettare i propri averi. “Imbecille… Ma erediterai la compagnia di tuo fratello.” Si lascia sfuggire in un sospiro. |
| 9:38 Era del Drago, 16° giorno di Cassus (12° mese), tenda del quartiermastro della gilda del commercio nell’accampamento della spedizione | |
| “Hey Bherys! Ma che diavolo, per quale motivo il mercato non è ancora pronto? Doveva esserlo da giorni!” “Eh non è mica così facile. Buona parte dei mercanti si stanno lamentando e stanno facendo ostruzionismo.” “Cosa?! Perché?” “Beh, non hai saputo della morte di quel mercante il giorno del raduno? Enrique Lazar.” “Si certo, e quindi? Un omicidio capita.” “Si ma non è stato trovato nessun colpevole. E la sera tardi è morto quell’altro, Alonzo Castillo… E la moglie chissà dove è finita. Troppi fatti strani ai mercanti, vogliono più sicurezza.” “Maledizione…” “Comunque stanno solo rallentando un po’, niente di che, il mercato partirà entro un mese al massimo. Spero solo che non tengano prezzi troppo alti.” “Fai il possibile.” |
| 9:38 Era del Drago, 10° giorno di Cassus (12° mese), accampamento della spedizione | |
| “Benvenuti. Gli ordini sono di partire il prima possibile, dovete perlustrare questo versante delle Montagne del Cacciatore alla ricerca di un ingresso nelle Vie Profonde.” Gli esploratori si mostrano sorpresi, chi strabuzzando gli occhi e chi guardandosi attorno, mentre un leggero brusio comincia a serpeggiare fra di loro. Ad un gesto secco di Calanthia torna il silenzio. “Gli ordini non si discutono, si eseguono. Per quanto strani possano sembrare.” Impone, decisa, e subito gli esploratori annuiscono. “Non andrà bene qualsiasi ingresso, ne serve uno sufficientemente ampio da far passare i carri più grossi della spedizione, quindi un entrata che copra diversi metri.” Attende che ci siano reazioni fra gli esploratori e quando non ne sente arrivare continua a parlare. “Cercate in ogni direzione da ovest a nord e da nord a est; procedete a tappeto dalle prime colline ai piedi dei monti, in un raggio di venti chilometri per volta, poi tornate a riferire. Troverete delle mappe a cui fare riferimento e su cui appuntare i progressi. Domande?” Rimane di nuovo in silenzio e, vedendo che non ci sono domande, conclude. “Siete solo esploratori, non fate gli eroi. Siete i migliori che abbiamo. Non ingaggiate se trovate ostilità e non entrate negli ingressi che trovate. Non rischiate la vita, tornate semplicemente a riferire. E ora andate a prepararvi, voglio che ognuno di voi abbia lasciato il campo entro due ore.” |
| 9:38 Era del Drago, 11° giorno di Cassus (12° mese), una sera in una tenda nell’accampamento della spedizione nella zona del Ferelden | |
| “Hahaha me ne ero quasi scordato di quella volta!” “A volte mi mancano un po’ quei tempi, sai?” L’elfo sogghigna, scuotendo il capo, prendendo la bottiglia di idromele e riempiendo il corno di Alistair e il proprio. “No, io non credo Al. Non sono quei tempi che ci mancano, ma la compagnia degli amici accanto ai quali abbiamo combattuto e rischiato… Tutto. Perché credo che né io né tantomeno te, torneremmo volentieri indietro a 9 anni fa, a rivivere quell’orrore.” “Hai ragione. Ogni tanto ho ancora gli incubi. E anche Elissa, anche se non lo ammetterebbe mai, sai che vuole sempre sembrare forte.” Il dalish sorride ed annuisce, per poi alzare il corno “Ai vecchi amici. Sperando che stiano tutti bene… E di rivederli presto.” ed anche i Re lo alza, battendolo contro l’altro nel brindisi, mentre il silenzio cala permettendo ad entrambi di bere un lungo sorso. “Allora… Quindi tornerai a Denerim? Non seguirai la spedizione?” “No, non è mai stato nei piani. Mi sono imposto di esserci al raduno, avendo organizzato io questa spedizione ma… Anche se vorrei seguirvi, ho pur sempre un regno da mandare avanti. Elissa se la cava egregiamente da sola e ancora meglio con l’aiuto di Zio Eamon, ma non sarebbe corretto sobbarcare tutto a lei per mesi.” “Hai ragione. Anche se mi avrebbe fatto piacere combattere ancora spalla a spalla con te amico mio.” “Beh chissà… Magari capiterà di nuovo l’occasione.” “Mythal non lo voglia, significherebbe che siamo in guai seri!” Alistair ride, alzando il corno “Alla prossima volta che ci rivedremo allora, amico mio.” “E che non sia per una battaglia!” |
