Dicerie post-live: Il Prezzo delle Scelte (parte 2)

9:39 Era del Drago, 22° giorno di Cassus (12° mese), accampamento della Spedizione, una tenda sfarzosa
L’ammiraglio rimane piegato sui fogli, mentre fissa nervosamente un attendente, che lo guarda di tanto in tanto preoccupato.
“Ha scritto qualcun’altro?”
“No Ammiraglio, son mortificato…”
“Ma insomma! È un’occasione LETTERALMENTE d’oro! Possibile che mi abbia scritto unicamente il nobile nano?”
“Forse… Non sono interessati?”
“Gli darò ancora un po’ di tempo… Poi temo che dovrò procedere unicamente con chi mi avrà risposto.”
9:39 Era del Drago, sul finire di Cassus (12° mese), Palazzo reale di Denerim, Ferelden
“Devo dire che mi trovo d’accordo con mia moglie, è la stessa impressione che ho avuto io la prima volta che ho incontrato l’Avanguardia…”
Commenta il Re, restituendo la missiva che tiene fra le dita allo zio.
“Sono confusi, disorganizzati, non hanno la più pallida idea a chi dovrebbero rivolgersi in una o nell’altra delegazione…”
“È la confusione della guerra, Maestà…”
“Mmh…”
“Fortunatamente Vostra moglie Vi ha scritto.”
“Decisamente… Quindi credo che non ci resti altra scelta per dare loro una minima direzione su chi possono contattare”
“Esattamente Maestà”
“Bene, portatemi carta e penna!”
9:39 Era del Drago, nell’accampamento della Spedizione, accanto ai resti di un fuoco spento
La luce gialla di una torcia illumina il cumulo di cenere. “Nemmeno oggi…”
“Che ti dicevo? È inutile continuare a tornare.”
“Eppure ero convinto di averla vista in taverna, ti giuro che…”
“Siamo qui per lavorare, devi piantarla di inseguire storie. Sempre ammesso che ascoltassi qualcosa invece di fissarla e basta! Guarda che l’accampamento di Orlais è pieno di cortigiane.”
“Ma che ne vuoi capire tu!?” I due compagni si allontanano tra uno spintone e un’amichevole insulto. Lontano dal fuoco della torcia, il cerchio del focolare è smorto quanto la luna coperta di nubi.
9:39 Era del Drago, Tra le ombre delle tende nell’accampamento della Spedizione
“Dunque Maestro? Volete metterci a parte della situazione?”
Chiede esitante la donna, osservando l’uomo camminare in silenzio, accompagnati a poca distanza da un arciere vestito di nero.
“Chi dovrà pagare, pagherà. Chi invece dovrà essere elevato, avrà ciò che ha combattuto per ottenere. In sintesi e senza metafore: la situazione si è risolta forse meglio di quello che sperassi.”
La donna fissa il proprio maestro confusa, ma annuisce in silenzio.
“Dunque continueremo con la nostra operazione?”
“Come sempre. Abbiamo trovato le persone giuste… Però prima devo fare visita a qualcuno…”
Torna in alto