| In una cella dimenticata | |
| “Ah, eccoti. Non pensavo avrei avuto un’ultima occasione per parlare con te.” “…” “Dunque questa volta sono io che parlerò. Come è strana la vita quando ormai si è già morti… e pensare che immaginavo non sarei arrivata a tarda età perché uccisa, non per questo.” La nana sospira. “Ti ho dato tutto, ho distrutto tutto ciò che minava il tuo potere e tu mi hai tradito, coinvolgendo anche degli stupidi che non ti avevano fatto niente, lasciandoli qui a pagare per i tuoi crimini. Ma in tutto questo schifo almeno ritornerò alla pietra con il sangue, il mio corpo si estinguerà combattendo e finalmente sarò libera.” “…” “Nemmeno adesso osi dire qualcosa… è per questo che ti ho sempre ammirato. Addio.” |
| 9:41 Era del Drago, 8° giorno di matrinalis, Sala di Comando della Spedizione, mattina presto | |
| La discussione oramai continuava da diverse ore, e seppur animi e idee avessero più volte cambiato lato, per una posizione o l’altra, solo il Nobile nano rimaneva al proprio posto, al centro della tenda, stoico. “…mi permetto di ricordare, infine, che l’articolo 2 delle leggi della spedizione sancisce CHIARAMENTE che, e qui mi permetto di citare…” Disse ancora, sollevando un foglio di pergamena. “Tutti i crimini perpetrati da un’associazione di individui appartenenti a delegazioni differenti, o perpetrati ai danni di una nazione estranea a quella dell’accusato, saranno giudicati dal Concilio Nobiliare o dal Concilio Superiore” Lord Makaisson riabbassò il foglio, facendo oscillare il proprio sguardo fra il Magister Anaximander e lo Chevalier che da non molto siedeva al Concilio con loro. “E visto che ben due dei tre arrestati fanno parte del Concilio Nobiliare, cosa che lo rende un organo inadatto al giudizio, io, Lord Garagrim Makaisson, Ambasciatore di Sua Maestà Re Bhelen Aeducan, richiedo ufficialmente che gli accusati Drake Licarius, Pelsifer Blanche e Victris Volto d’inverno siano giudicati da questo stesso Concilio Superiore!” Il nobile nano rimase poi in silenzio, ben conscio che ciò che aveva chiesto, gli sarebbe stato concesso. |
| 9:41 Era del Drago, 8° giorno di matrinalis, Quartiere del Ferelden, Alloggio della Regina | |
| “Hai forse qualcosa da chiedere, Sigrid? Leggo curiosità nel tuo sguardo.” La guerriera sospira e si rivolge alla regnante “Vedete, Maestà, nonostante tutti i candidati per i Guerrieri della Cenere abbiano portato a termine la missione… siete sicura di potervi fidare anche di persone appena arrivate in Spedizione?” Elissa sorride teneramente alla domanda della giovane “Quanto accaduto nella Battaglia di Ostagar mi ha insegnato che non sono solo i nemici coloro da cui dobbiamo guardarci… e che ognuno merita una possibilità.” “Quindi anche un mago può essere una guardia reale?” “Le nostre abilità non ci identificano, Sigrid, ma definiscono solo ciò che il nostro corpo è in grado di fare.” |
| 9:41 Era del Drago, 8° giorno di matrinalis, Taverna del Drago Ubriaco, sera | |
| “Ma sei seria Beatrix? Sei stata tu a dire che trovarsi tutti e quattro in Spedizione doveva essere un segno! Ma poi hai visto chi gira qui? Ci sarà sicuramente un Qualcuno!” “Te l’ho già spiegato, Ricardo: sono stanca di false speranze. La Rotella non ha futuro! Io mi sono ridotta ad adattare una botte perché non ho la forza di un guerriero per imbracciare un vero scudo…” “Non credo che debba essere tu a decidere se il tuo Stile morirà con te o no. Non ancora.” È Vincent a parlare, mentre sorseggia distrattamente il liquore. “Vedi? Te lo dice pure lui! E sto parlando di una persona che non berrebbe dalla bottiglia, non so se mi spiego.” Aggiunge il Capitano. “Sai perché stai facendo tutta questa scenata?” Leonardo alza lo sguardo e sorride mentre si sistema il cappello “Perchè ti sei impigrita e non hai voglia di avere carne fresca a cui pensare. Stare a far da mangiare ti ha rammollita.” Uno sguardo di fuoco della donna, un movimento rapido in cerca del mattarello e il sorriso dell’uomo che, inaspettatamente, non si spegne. L’urlo disumano che ne seguì aveva il sapore di vittoria. |
| 9:41 Era del Drago, 8° giorno di matrinalis, Tenda dei Cacciatori di Taglie | |
| “Ma sei sicuro, Korgath?” Chiese il cacciatore al collega, mentre un tono di sconforto sembrava quasi appiattirgli la voce. “Si Fyodor, lo hanno arrestato. Lo hanno preso in una retata, è sospettato di essere un membro del Carta” Mastro Weisser tornò a sedersi, fissando il plico di fogli che si trovava di fronte a lui. “Conosciamo già la procedura, quindi…lo sospenderemo fino alla sentenza. A quel punto decideremo il da farsi…intanto credo che potrebbe essere una buona prova per i nostri candidati di assicurarsi che i sospettati arrivino al processo e si presentino, che ne pensi, Korgath?” “Uhm…” |
| 9:41 Era del Drago, da qualche parte, su un lontano campo di battaglia | |
| “CERUSICO! CERUSICO, PRESTO!” Il mercenario correva a perdifiato lungo le linee, portando con sé un uomo ferito appoggiato sulla spalla, faticando per via della pesante armatura decorata. “Eccomi soldato, poggialo qui!” Un medico uscì dalla tenda ospedale, indicando un tavolo coperto da dei lenzuoli oramai zuppi di sangue. Il mercenario stese l’uomo, per poi fare un passo indietro mentre medici e infermieri si lanciavano a fare il loro lavoro con dedizione e urgenza. Pezze bagnate e ferri incandescenti presero il posto di mani e pinze, per poi essere seguiti da ago e filo, ma fu presto chiaro a tutti che nonostante i loro sforzi, il soldato li stava lasciando. “Non…non riusciamo a fermare l’emorragia…la freccia ha colpito troppo in alto e…” “No….NONONONO! Dovete salvarlo!” “Non possiamo fare niente, ragazzo…è morto…ma…aspetta…MA LUI È?” “Il Principe Mercante Amedeo Sforza…sì…” |
| 9:41 Era del Drago, 9° giorno di matrinalis, un annuncio affisso sulla bacheca del quartiere del mercato di Weisshertz, recante il simbolo della Gilda del Commercio | |
| “La Gilda Nanica del Commercio, nella figura del Deshyr Vimme Vasca, rappresentante della Gilda presso la Spedizione, è lieta di annunciare l’esito positivo delle prove tenutesi per l’ammissione ai ranghi della Gilda. Annunciamo quindi che Dwonar Ghernak, appartenente alla delegazione di Orzammar, Lord James Kazeye Delaney di Oswick, appartenente alla delegazione dell’Impero di Orlais, e Braalig del Cinghiale Grigio, appartenente alla delegazione del Ferelden, hanno superato la prova e sono dunque accettati all’interno della gilda. Che i vostri profitti possano crescere floridi!” |
| 9:41 Era del Drago, 11° giorno di matrinalis, Spedizione in marcia | |
| Il suono di ruote di carro e di decine di centinaia di piedi che calcano la dura terra delle Anderfel risuona, mentre l’intera Spedizione si mette in marcia. Qualcuno si volta ad osservare l’Avamposto… no, il Borgo di Weisshertz, allontanarsi ogni metro di più. Quel luogo che avevano contribuito a fondare e costruire e che, negli ultimi due anni, era stata la loro casa. Ma ora era il momento di tornare in marcia, di riprendere la missione. La barriera che li separava da Waisshaupt, dal loro obbiettivo, non sarebbe caduta da sola. Dovevano trovare quegli oggetti che tenevano eretta la barriera. E quindi, guidati dal potere di una maga, la Spedizione marcia verso nord, lungo il lato ovest delle Anderfel, il più inesplorato, verso nuovi orizzonti, nuove battaglie e, forse, nuove speranze. |
