| 9:39 Era del Drago, Primi giorni di Frumentum (10° mese), Ospedale di Redcliffe, Ferelden | |
| Il Cerusico guarda assorto il malato nel letto di fronte a sé, corruga la fronte solcata dalle cicatrici e si morde nervosamente le unghie. “Dottor Hetzer?” Chiama un giovane medico entrando nella stanza. “Che c’è?” La risposta è aspra, lo sguardo del guaritore non si sposta dal paziente di fronte a lui. “Anche gli ultimi esami dei nostri alchimisti…” “Sono negativi, vero?” “Temo di si, Dottore… Nessuna delle nostre terapie sembra funzionare… E neanche con l’alchimia siamo riusciti a risolvere la situazione. Il vero problema è che…” “Il vero problema è che non sta morendo… Soffre, il suo corpo si consuma… Ma lui non muore.” “Esattamente, Dottor Hetzer…” Il vecchio medico si morde nuovamente le unghie, picchiando il piede per terra con forza. “Dovremmo porre fine alle sue sofferenze… Ma così facendo non scopriremo mai la cura. E non posso permettere che diventi un’epidemia dell’ennesimo male incurabile.” “E quindi cosa volete fare?” Per quasi un minuto il silenzio scende nella stanza, fino a che l’anziano medico non si gira verso la porta. “Preparatemi un cavallo! Torno alla Spedizione! Li forse c’è qualcuno che può aiutarmi!” Con lunghe falcate il cerusico si dirige verso l’uscita dello Spedale e, poco prima di varcare la soglia, c’è chi giurerà di averlo sentito sibilare: “… Purtroppo.” |
| 9:39 Era del Drago, 11° giorno di Umbralis, accampamento della Spedizione, fuori da una tenda nella zona di Orlais | |
| “Il ragazzo come sta?” “Bene fisicamente, ma non ricorda ancora nulla.” “Ma non aveva ricordato di essere un Custode Grigio?” “No, l’avevano convinto che lo era, ma ancora non ha ricordato niente per quanto si sforzi.” “Cazzo. Allora forse…” “Si lo penso anche io. La maleficar aveva già fatto da tempo il suo maleficio.” |
| 9:39 Era del Drago, 13° giorno di Umbralis, accampamento della Spedizione, persone in marcia | |
| “Minchia Johnny, hai sentito?” “Cosa Jack?” “Ci sono stati degli omicidi alla Torre Bianca!” “Il Circolo dei Magi di Val Royeaux…? Ma sei sicuro?” “Certo! Me l’ha detto un templare!” “E chi è stato ucciso?” “Dei maghi, diversi in diversi mesi, erano agli arresti e sono stati trovati accoltellati nelle loro celle.” “Porca miseria!” “Già, i templari non sanno come raccapezzarsi, stanno impazzendo per cercare il colpevole sembra!” |
| 9:39 Era del Drago, 16° giorno di Umbralis, accampamento della Spedizione, dietro la cucina della Taverna del Drago Ubriaco | |
| Rumori imbarazzanti di stoviglie e urla arrivano, puntuali come sempre, dalle cucine della Taverna. “Pulito? Ti sembra pulito questo paiolo?” La donna solleva un sopracciglio fissando Sguattero con aria truce. “Se tu ci mangeresti non è un mio problema, io no! Fila a pulire o te lo spacco in testa.” Urla al poveretto che, mesto mesto, fugge. “Sì, ma stai calma.” La voce profonda di un uomo sovrasta il borbottare della Taverniera mentre conta l’incasso. Due occhi carichi di furia e Bort si trova vittima di altre urla. “Calma? Dovrei stare calma? Questi sono tutti matti! Prima trovano una fottuta Maleficar e la riabilitano, quella dopo che trovano perde letteralmente la testa senza poter nemmeno dire nulla e in tutto ciò c’è pure la questione con la Chiesa! E dovrei stare calma?” “Dai, Bea, se saltano le teste di quei maghi del sangue non mi sembra ti dia fastidio…” “Ma infatti! Solo che non capisco. E, a dire la verità, sono più spaventata dall’altra questione.” Bort poggia qualcosa sul tavolo e si siede vicino alla donna. “A nessuno fa piacere avere dei templari incazzati a casa.” “A casa… già…” Rispose la Taverniera con un sospiro. |
| 9:39 Era del Drago, 18° giorno di Umbralis (11° mese), accampamento della Spedizione, ricca tenda nella zona centrale | |
| “Signor Vasca?” “Buona sera Juna cara, dimmi.” “La disturbo?” Il nano sospira, scuotendo il capo e posando una penna in un calamaio, abbandonando le pergamene su cui era chino ed indicando un baule in un angolo. “No, no, anzi ho bisogno di una pausa. Prenderesti pure una bottiglia di scotch fereldiano e un bicchiere? Due se vuoi farmi compagnia.” “Certo signore.” La nana si avvicina al baule ed esegue, per poi raggiungerlo alla scrivania e versare il liquido ambrato nei due bicchieri mentre l’altro si accende una pipa. “Dimmi, ragazza mia.” “Come sta andando con il mercato, si sono mossi? L’aumento delle tasse per ora ha arginato le proteste dei mercanti, ma ora quelli dell’Avanguardia si lamentano dei prezzi spropositati…” “E come dargli torto? Ma chi è causa del suo mal pianga sé stesso… Però qualcuno sembra si sia mosso.” “Oh almeno quello.” “Certo, aver alzato un dito medio alla Chiesa di Orlais non ha aiutato, anzi…” “È preoccupato?” “Per me? No. La Chiesa non toccherebbe mai noi due o la nostra gilda, ma…” “Ma…?” “Ma per quanto immuni, se succedesse qualcosa… Un soldato non sempre guarda le insegne di chi ha davanti, diciamo.” |
| 9:39 Era del Drago, primi giorni di Cassus (12° mese), accampamento della Spedizione, tenda di comando | |
| La figura ammantata era silente da diversi minuti, osservando la mappa, lo sguardo nascosto dalla maschera dorata. “Eroe?” “Mh?” “…Quindi?” “Scusatemi, stavo riflettendo.” “Ha qualche idea?” “Si, qui.” “Di cosa si tratta?” “Un avamposto dei Custodi Grigi, è lungo la nostra strada, il più vicino a Weisshaupt. È un po’ la porta d’ingresso alle vicinanze della fortezza, si trova circa a un giorno di cavallo, poco di più a piedi.” “Uhm… Bene, puntiamo dritti lì, dovremmo esserci per metà del mese e magari potremo capire la situazione. I Custodi ci sapranno dire qualcosa.” |
