Dicerie pre-live: Morte Certa (parte 1)

9:40 Era del Drago, 2° giorno di Verimensis (1° mese), Accampamento della Spedizione, sera tardi
“Minchia Johnny!”
“Che hai Jack?”
“Ma non l’hai visto?”
“Visto cosa?”
“Minchia ma c’hai il salame negli occhi?!”
“Al massimo è SUGLI occhi. Ma cos’hai visto?”
“Un uomo lupo!”
“Un uomo lupo…?”
“Si te lo giuro! È comparso dal nulla, ha preso il prigioniero e l’ha sventrato e se l’è portato via!”
“Ma quanto hai bevuto…?”
“Johnny te lo giuro!”
“E allora perché minchia non l’hai fermato…?”
“Cosa sono scemo che mi metto fra un bandito prigioniero e un uomo lupo?!?”
9:40 Era del Drago, 3° giorno di Verimensis (1° mese), Accampamento della Spedizione, in mattinata
In diversi punti dell’accampamento, nella zona centrale e in tutte le zone delle varie fazioni, dei paggi danno lo stesso annuncio, mentre folle gremite si accalcano attorno a loro per ascoltare.
“Attenzione attenzione! In accordo con tutto il concilio nobiliare e le cariche della Chiesa, la mattina del 7° giorno di Verimensis la Spedizione riprenderà la marcia, dirigendosi a nord-est verso la città di Nordbotten!
Qui si cela un nemico della Spedizione e di tutti i regni: un abbietto maleficar, che più volte ha condotto attacchi contro la Spedizione e la sua Avanguardia liberando schiere di cadaveri rianimati e altre blasfeme creature.
Nonostante questo, non rientri nell’obbiettivo per il quale la Spedizione è stata formata, è stato ritenuto non accettabile che quest’uomo possa continuare a agire e che la cosa migliore sia portare la giusta punizione del Creatore su di lui, liberando la città che mantiene sotto il suo giogo, così che a nessuno possa più nuocere!”
9:40 Era del Drago, 6° giorno di Verimensis (1° mese), a poca distanza da Weissherz
Un capannello di maghi siede in cerchio sulla terra brulla, di fronte a una barriera invisibile ma tutt’altro che impalpabile. Mentre loro si scambiano occhiate incerte, poco lontano una Sorella della Chiesa parlotta con il Templare incaricato di sorvegliarli.
“… Perderemo i sensi, e nulla deve toccare i nostri corpi. Non sappiamo cosa troveremo oltre il Velo, perciò… State all’erta, e preparatevi a intervenire.”
“Petra. Non servono tutte queste raccomandazioni. Puoi fidarti di me.”
Un’ombra scurisce il viso della donna, e lei esita, prima di annuire. “… Parleremo tornati indietro, Sir Maxwell.”
Solo un cenno di assenso, prima che Petra torni a sedersi accanto agli altri. Qualcuno porge una fiala di un azzurro quasi accecante, e la donna annuisce.
“Andraste tenga salda la nostra mente. Siamo pronti?”
9:40 Era del Drago, 8° giorno di Verimensis (1° mese), Accampamento della Spedizione
La notte è ormai profonda, il silenzio domina sull’accampamento, tutto tace… Tutto tranne la taverna, qui tre spavaldi uomini festeggiano, Luciano, Leonardo e Victris bevono alla vita.
Ormai a fine serata e prossimi a non reggersi più sulla sedia, Leonardo sfoggia il pezzo da novanta, dalla scarsella estrae una bottiglia dal contenuto rossastro.
“Cos’è? Medicina, da versare a gocce? Dai qui!” Esclama Victris versandosi da solo il liquore. “Buono! Che cos’è?”
“Una antica ricetta di famiglia!” Annuncia Leonardo, solenne. “Tramandatami da mio padre.”
“Pensavo fossi orfano.” Sorride Luciano.
“Osi darmi del bugiardo? Vorresti forse dire che questa bottiglia non è il lascito del mio defunto padre? Insinui forse che l’abbia presa direttamente dalla riserva personale di Pampero?”
Luciano ride e porge il proprio bicchiere.
“Alla famiglia!”
9:40 Era del Drago, 10° giorno di Pluitanis (2° mese), Palazzo di Lord Darion, Nordbotten
Dolore, oscurità e dolore.
Quel figlio di puttana non aveva detto che avrebbe fatto così dannatamente male, ma dopotutto era un piccolo prezzo da pagare.
Oscurità e silenzio… Poi all’improvviso un lampo di luce verdastro e un suono.
Un suono che farebbe rabbrividire anche il più coraggioso dei guerrieri.
Un grido che la creatura legata su di un tavolo imbrattato di sangue emette da una gola martoriata mentre si contorce in terribili spasmi.
Gli occhi del cadavere rianimato lentamente si aprono e ancora più lentamente mettono a fuoco due figure: una è completamente vestita di nero ed indossa una maschera ricavata dal teschio di un animale, l’altra appartiene senza ombra di dubbio ad un mago. È quest’ultima che prende la parola.
“Finalmente ci conosciamo di persona. Non muoverti, il tuo corpo non è ancora terminato e quindi potresti avere problemi nell’alzarti e nel parlare. Ti chiedo solo di sopportare ancora per un po’, poi potrai tornare alle tue abitudini.”
9:40 Era del Drago, 12 giorno di Pluitanis (2° mese), Sul carro delle vettovaglie della spedizione, durante, una delle piccole soste
“BORT! … Bort dove sei?” La voce squillante della Taverniera sovrasta sempre i rumori della cucina.
“Eccomi dimmi.”
“Hai per caso visto una cassa piena di vasi che era nel doppio fondo del carro?”
“Se intendi quelli pieni di alcool, li ho usati io” Afferma l’uomo sorridendo.
“Stai scherzando …VERO?” Gelo.
“Emm… no? L’ho messo in infusione il mese scorso con vari aromi e l’ho tagliato questi giorni per farci dei liquori per la taverna… Così potremmo venderlo e farci un po’ di guadagno… Che ne pensi?” Accenna nuovamente ad un sorriso, abbastanza sicuro di sé.
“Ah, tranquilla appena posso ti ricompro tutto io…”
Silenzio.
“IO… TI… AMMAZZO!”
“Bea calm…”
“CALMA UN CAZZO! IN QUELLE ANFORE TENEVO LE MIE RISERVE PERSONALI DI INGREDIENTI ALCHEMICI RARI PER LE EMERGENZE… E TU? LI HAI TRASFORMATI IN LIQUORI?”

“Aspe… Aspetta Bea io non sape…”
“CORRI! SE NON VUOI CHE TI AMMAZZI!”
9:40 Era del Drago, 12° giorno di Pluitanis (2° mese), Accampamento della Spedizione, in mattinata
Fuori dalla zona della Chiesa, una mattina prima che la Spedizione si metta in marcia, una donna con le insegne della Chiesa srotola una pergamena e legge ad alta voce, mentre diverse persone fermano i lavori di smontaggio delle tende per ascoltarla, avvicinandosi.
“In seguito all’arresto di Markus Pentaghast, mortalitasi da poco nominato Primo Incantatore del Circolo Itinerante, in seguito a accuse di violazione dell’accordo, considerando l’eccellente condotta fino a quel momento sempre tenuta dall’accusato e alla marcia della Spedizione verso la dimora di un necromante e maleficar, contro il quale l’esperienza e la competenza di un mortalitasi potrebbe rivelarsi determinante, l’Ordine Templare in accordo con la Venerata Madre Sybille, decretano che:
Il processo a Markus Pentaghast verrà procrastinato a data da definirsi in seguito allaliberazione di Nordbotten e alla sconfitta del Maleficar Darion. Inoltre, l’accusato avrà concessione di libertà vigilata, solo ed esclusivamente in concomitanza con la battaglia, durante la quale dovrà sempre rimanere in compagnia di almeno un membro dell’Ordine Templare del grado minimo di Cavaliere Capitano e dovrà presenziare sul campo di battaglia per rendere al meglio le sue competenze, congedandosi dallo scontro solo ed esclusivamente su concessione temporanea di un Cavaliere-Comandante se questo dovesse ritenerne necessità. In qualsiasi momento non si troverà sul campo di battaglia, l’accusato sarà tenuto privo di ogni focus magico, che rimarrà in possesso del templare di riferimento e solo a sua discrezione questo potrà essere temporaneamente concesso. Al termine della battaglia, l’accusato tornerà immediatamente in stato di arresto.
Nel frattempo, fino all’emissione della sentenza, l’incantatrice Anziana Petra Aschenbach, svolgerà ruolo di Prima Incantatrice Protempore, mentre l’incantatore Tyrenus prenderà il suo posto nel ruolo di facente funzione in assenza della Prima Incantatrice.
Che la luce di Andraste vegli su ognuno di voi.”
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