| 9:45 Era del Drago, 20° giorno di Molioris, a tutti i membri dell’Avanguardia vengono consegnate due missive | |
Prima missiva è un invito formale: “Le Signorie Vostre, membri stimati dell’Avanguardia, sono invitate ad un ballo in loro onore presso la residenza di Caccia di Sua Maestà Re Fulgeno II, nei territori della Sovrana Nazione di Antiva. Sarà un’occasione per celebrare alleati nuovi e antichi, rafforzando le amicizie che legano i Nostri popoli e per mettere finalmente da parte altrettanto antiche inimicizie. Si raccomandano le Signorie Vostre di vestire con i loro abiti più eleganti, poiché sarete chiamati a rappresentare le Vostre Nazioni, i Vostri Popoli e i Vostri Ordini. Sarà Nostro piacere ospitarVi come si conviene, chiedendoVi solo di portare con Voi unicamente i Vostri più cordiali intenti. Con trepidanti aspettative, La Principessa Caterina Sforza e il Principe Diego De’ Calici”
Allegata ad essa vi è poi una seconda missiva: “Con la presente si comunicano le regole di sicurezza durante lo svolgimento del Ballo: A chiunque, salvo espresse eccezioni comunicate in loco, sarà vietato portare seco qualunque corpo atto ad offendere. Alle suddette eccezioni verrà consentito di portare una sola ed unica arma di rappresentanza, al quale verrà apposto un nodo gorgiano, che sarà impossibile da sciogliere in qualsiasi modo; i portatori del nodo che verranno sorpresi con lo stesso tagliato o manomesso verranno trattati come persone ostili e punite come si conviene alle nostre consuetudini. È altresì vietato introdurre grimori. Durante l’ingresso i corpi atti ad offendere, i grimori e qualsivoglia oggetto di valore verranno custoditi in un luogo dedicato e riconsegnati al termine del Ballo. Non si risponde della sicurezza dei beni degli invitati non lasciati sotto custodia. Per motivi di sicurezza, il Ballo sarà schermato da qualsivoglia utilizzo di magia o runa. La sicurezza interna e gli organizzatori tuteleranno la tranquillità e la vostra piacevole serata. È altresì vietato accedere ad aree del Ballo riservate senza debita autorizzazione; in caso di trasgressione gli organizzatori si sentiranno liberi di punire la stessa nel modo che riterranno più consono. Si rammenta che la quiete ed il rispetto per qualsivoglia invitato saranno d’obbligo; l’inadempienza a quanto sopra porterà all’immediato intervento della sicurezza interna. Quanto non espressamente citato in questa missiva potrà essere valutato sul momento come trasgressione alla sicurezza dagli organizzatori dell’evento. Certo della vostra completa collaborazione, vi auguro un gradevole soggiorno ad Antiva ed una serata all’insegna del giubilo. Rispettosamente porgo i miei saluti Ammiraglio De Calici” |
| 9:45 Era del Drago, 22° giorno di Molioris, un proclama che viene affisso a tutte le bacheche di Weissherz | |
⚜ PROCLAMA DI GIROVAGO FINN, IL BARDO ⚜ Ai membri della Spedizione, Avan e Retroguardia che siano, ai curiosi e agli sventolatori, Un male ancor peggiore della corruzione si diffonde tra noi eroi: l’Eritema Migrante — segno vermiglio di oscura origine — ha toccato innocenti e seminato discordia. Io, Girovago Finn, fondatore della Finnarmonica di Val Royeaux, primo allievo di Charleroix e proprietario del pesce che ha colpito due volte Asmodeus, cerco colui che ha scatenato tal nefandezza. Il primo che mi porterà la verace notizia sul responsabile riceverà oro sonante, così giurano le mie corde di liuto. 5 Monete d’Oro a chi parlerà prima del prossimo incontro. La verità ha un prezzo, e io son pronto a pagarlo. Cantate, cercate, parlate! La giustizia cavalca su note armoniose! ☞ Chi sa, parli. Lasci messaggio presso l’angolino dei Cantastorie o si rechi direttamente a me. Con caldo affetto, Girovago Finn |
9:45 Era del Drago, 6° giorno di Ferventis, un alloggio nei pressi della Taverna del Drago Ubriaco | |
| Il corpo dell’uomo immobile, gli occhi chiusi, il respiro lento, avvolto come da una luce eterea dai colori argentati e azzurri a protezione. Seduta inginocchiata innanzi a lui, lei con le sue mani distese a palmo aperto sopra quel corpo segnato dal tempo, gli occhi della giovane paiono brillare di quello stesso azzurro e argento. Chissà da quanto sono così, in silenzio. Solo dopo qualche altro momento gli occhi dell’uomo paiono muoversi fino ad aprirsi lentamente; esattamente nell’istante in cui lui apre gli occhi la ragazza man mano torna ad una parvenza di normalità. “Cazzo…” sussurra lui con voce stanca tirando i muscoli del corpo con fatica. “Ma quanto tempo è passato..?!” inquadrando poi la figura di Ciri, gli occhi quasi increduli per ciò che vede. “Stai tornando finalmente tu… Rhiannon…” lento con una mano affaticata va ad accarezzarle quella ciocca di capelli. Una lacrima scende sul viso del taverniere, quella stessa lacrima scende sul volto di lei. Uno lo specchio dell’altro. “Quei dannati bastardi della Spedizione stanno mantenendo la promessa!” sbuffando una risata divertita. “Ora…tocca a me..” con sguardo severo. “Tu feci già allora la tua promessa.. e l’hai mantenuta..” dice lei voce bassa poggiando la sua mano sulla spalla di Geralt. “Ora…È il momento di ricominciare da dove avevamo lasciato.” |
9:45 Era del Drago, 12° giorno di Ferventis, Nave ospedale della flotta antivana | |
Una serie di mormorii sempre più concitati disturba la quiete dell’ospedale. “Ciurma! Silenzio!” Tuona la voce risoluta del quartiermastro Francisco. “Il Capitano ci ha riportati a casa come aveva promesso! Quando quelle due corazzate ci hanno sorpresi mentre prestavamo soccorso alla Malaspina abbiamo temuto il peggio. Ma quando ci siamo arruolati il Capitano ci ha promesso che non saremmo mai affondati, che la Kraken non sarebbe mai caduta; ha promesso che la nostra nave avrebbe ghermito e stritolato il nemico perché ha tanti tentacoli quanti noi possiamo immaginarne, non sarebbero bastate certo due misere corazzate per metterla in difficoltà! E, ancora una volta, la Furia degli Elementi ci ha protetto. Il nostro Capitano ci ha protetto e guidato, si è gettata contro morte certa per darci tempo di completare le manovre. E abbiamo trionfato! Quindi gioite, il Capitano non vorrebbe mai vedervi con quelle espressioni contrite! Glielo dobbiamo, cosa pensate vorrebbe vedere quando si sarà rimessa? Alzate il boccale e cantate della sua gloria, nulla potrà scalfire lo spirito dell’equipaggio del miglior galeone di Antiva! Nulla potrà offuscare gesta impavide che meritano solo encomi e onorificenze” Un coro di voci si leva con la forza di un temporale. “Alla vittoria! Onore alla Kraken! Onore al Capitano Vargas!” Il leggero cigolio della porta si abbatte come un frastuono. Il medico sospira leggermente vedendo la ciurma. “Antonio, come sta il Capitano?” “Lei…” Un interminabile attimo di silenzio. “… lei è viva.” “… ma?” “Quando siete pronti, entrate pure; credo dobbiate vederlo con i vostri occhi.” |
| 9:45 Era del Drago, 10° giorno di Ferventis, Quartiere del Mercato, Weissherz | |
| “Oh, ma ‘sti fornitori?” “Che intendi?” “Eh, a te i tuoi fornitori ti hanno portato tutto?!” “Uhm… No in effetti è qualche settimana che sono più scarsi del solito.” “Esatto. Pelli, metalli, legname, erbe… tutto. Si sta ricevendo meno di quanto si dovrebbe. E sembra che per i mercanti antivani sia pure peggio.” “Caspita… ma dici che è la Gilda? Qualche mossa di guerra commerciale?” “Ma va, che guerra commerciale. Sembra che ci siano stati dei problemi con le tratte. I convogli sono stati attaccati, gli esploratori hanno trovato solo cadaveri e le merci tutte rovinate.” “Oh caspita. Rovinate, addirittura? Dici…?” “Che è sabotaggio? Senza alcun maledetto dubbio. Hai visto cosa è successo alle serre nei giorni scorsi? Starei lontano dagli alchimisti, saranno su tutte le furie.” “Oh per Andraste. Ma chi farebbe mai una cosa del genere?” |
9:45 Era del Drago, 15° giorno di Ferventis, Città di Treviso, Antiva | |
| “Che meraviglia.” L’elfo raggiunse il cornicione, lasciandosi cadere seduto, osservando lo splendore di Treviso illuminata dalla luna, da pochi giorni calante. “Mi sei mancata, Treviso. I tuoi canali, i tuoi vicoli, le gondole che si muovono nella laguna, i canti. Perfino l’odore.” Un sorriso sghembo si disegna sul volto, mentre si abbassa la maschera nera, va poi a spegnersi mentre estrae il pugnale da sotto il mantello, osservandolo mentre la lama perfetta e argentata rifrange la luce della luna e il cielo come uno specchio. “Rinna… Taliesen… Ancora pochi giorni…” con un movimento agile e rapido si fa roteare la lama nella mano “… e in un modo o nell’altro sarà tutto finito.” |
9:45 Era del Drago, 18° giorno di Ferventis, Città di Antiva | |
Antiva, una sera come tante; due marinai si godono la meritata birra, accompagnati solo dalla luna e dal ritmico suono delle onde. “Serata stupenda, non trovate?” Una chioma fulva fa capolino vicino ai due. Un giovane elfo con un sorriso sghembo emerge dalle ombre, li fissa per un interminabile secondo, pronuncia giusto qualche parola di convenienza, per sparire nel buio. “I suoi occhi. Hai visto i suoi occhi?” “Rossi come il sangue… da brividi.” |
9:45 Era del Drago, 20° giorno di Ferventis, Taverna del Drago Ubriaco, Weissherz | |
Una notte come le altre alla Taverna del Drago Ubriaco. Terminato il lavoro, Catarina si guarda attorno; Lumiere come lei ha gli occhi stanchi. Ma l’Avanguardia si renderà davvero conto di quanto sia stato difficile per loro in quei mesi in cui avrebbero avuto più bisogno della sicurezza e del sorriso esausto di Beatrix? Non lo sa. Sa solo che è tardi, si deve chiudere. E provare a dormire sonni sereni. È notte alla Taverna del Drago Ubriaco. Che nome arrogante, in effetti. Come lei. Sospira. È ancora in tempo per tornare indietro, per non fare ciò che dovrebbe fare. Un altro sospiro, pesantissimo. E apre la porta. |
Una notte di Moriolis, ad un angolo di una strada, Weissherz | |
“Dicono che è stato un demone o un mostro di qualche tipo” “Ma non dire stupidaggini! Così vicino a Weissherz? C’è di sicuro lo zampino di qualcuno di qui. Qualcuno ha voluto mandare un messaggio” “Ehi ragazzi, di che parlate?” “Oh, ehi Gunther, hai sentito dei cadaveri? Quelli che hanno trovato sul crinale qui vicino?” “Dici i cinque che hanno trovato sventrati?” “Intendi sei! Sei bracconieri che hanno trovato sventrati” “No, cinque…uno è sopravvissuto, almeno abbastanza per parlare coi dottori prima che avessero pietà di lui” “Per il Creatore…e che ha detto prima di tirare le cuoia?” “Pare continuasse a ripetere ciò che gli ha detto l’assassino…continuava a dire: -è solo una brutta serata, non è colpa vostra-” |
