| Accampamento della Spedizione, nel cerchio di luce intorno al fuoco. | |
| “Per un attimo, un lampo di luce nel cielo squarciò le ombre ancora strette intorno ai nostri vagabondi. Accecato dal bagliore, il loro padrone cadde a fil di spada e i nostri eroi cominciarono a farsi strada. Ma le ombre erano crudeli e forsennate: nel loro petto c’era una frenesia che gli imponeva di uccidere. La foresta intorno bruciava, brillavano le lame e lampeggiavano gli incanti, ma come un mare nero si abbattevano sui nostri eroi, onda dopo onda, per inghiottire la povera gente che proteggevano. Fu allora che il corno suonò. Prima uno, poi tanti. I nostri eroi volsero lo sguardo a Est: dal crinale calò un fiume d’acciaio, a spazzar via la marea nera. Scudi blasonati e punte di freccia e mastini striati di rosso. Quella era la luce che aspettavano i prodi dell’Avanguardia: scordarono la stanchezza e levarono le spade, e delle ombre non fu più nulla. E dietro di loro, una fila di carri come zattere senza vele, tante paia di occhi sorpresi dalla bonaccia.” |
| 9:39 Era del Drago, 13° giorno di Frumentum (10° mese), in un palazzo che puzza di morte e putrefazione | |
| “Con quei mentecatti avevo finito, li avrei lasciati in pace. Ma loro no, mi hanno disturbato, mi hanno fatto perdere tempo e cosa più importante un corpo molto prezioso che ho faticato molto a recuperare. Ora è una cosa personale… ORA È GUERRA! METTERO’ I LORO SPIRITI IN GEMME CHE INCASTONERO’ NEL MIO VASO DA NOTTE! Schiavi, iniziate i preparativi per il risveglio dei Tritacarne!” |
| 9:39 Era del Drago, 14° giorno di Frumentum (10° mese), Accampamento della Spedizione, tenda di comando | |
| “Sergente, prego entri pure.” “Signore!” “Com’è la situazione?” “Dopo la carica di ieri le truppe di ghoul sono state sbaragliate. Ho mandato i miei uomini a caccia dei rimasugli e dopo ventiquattr’ore sembrano non essercene più. Forse qualche unità è fuggita fra i boschi e a nord verso l’entroterra delle Anderfel, ma non si tratta di più di una dozzina di singoli allo sbaraglio. A questo punto la corruzione li ucciderà prima che possano tornare ad essere un pericolo.” “Ottimo lavoro. Ritiri pure gli uomini, che si riposino e festeggino la vittoria. È congedato.” “Grazie signore.” “Credo che anche questa sia finita dunque. Possiamo ripartire.” “Sembra di sì. Ma dopo questi giorni… Penso sia il caso di rimanere qui ancora almeno un giorno per far riposare gli uomini, poi riprenderemo la marcia.” |
| 9:39 Era del Drago, 14° giorno di Frumentum (10° mese), Accampamento della Spedizione, in una ricca tenda nella zona del Tevinter | |
| “È tutto. Ah, chiamatemi Theokoles. Devo parlargli.” “Ehm… Veramente mia signora… Theokoles è un uomo libero ora…” “… Cosa…?” “L’Altus Vitalis gli ha concesso libertà in seguit…” “QUEL FIGLIO DI PUTTANA HA FATTO CHE COSA?!?” “…Mia signora io…” “… Portami il necessario per scrivere una missiva. IMMEDIATAMENTE!” “Si signora!” “Hahaha… Quel bastardo l’ha fatta grossa stavolta. Farla fuori dal vaso è da lui, ma addirittura liberare lo schiavo di un magister…” “Non vedo cosa ci sia da ridere, maestro.” “Calmati Astrea. E una missiva non sarà necessaria. So chi vuoi contattare e c’è un modo più veloce.” |
| 9:39 Era del Drago, nei giorni seguenti, durante l’attraversata del canyon | |
| I carri avanzano. Le ruote scricchiolano sul letto essiccato di quello che un tempo doveva essere stato un gigantesco fiume; i coloni marciano, chi più sano, chi meno, affrontando il freddo vento che sferza i loro carri non più coperti dai tendoni, ma il morale rimane alto. In testa al gruppo, alla guida di uno dei carri, ci sono il Capo dei Mezzadri e il Decano. Sui volti di tutti c’è il sollievo di essere di nuovo in viaggio, un sollievo che si diffonde rapidamente nei cuori di tutti i sopravvissuti. Sono di tante origini e di tante estrazioni, ma tutti conoscono i canti della loro terra. “È una via aspra, ma altra non ve n’è, Siamo figli delle Anderfel! DELLE ANDERFEL! Mantati in fede, compagni sempre, Siamo figli delle Anderfel!” Cantano tutti, i malati come possono, Padre Gregorius mentre legge il breviario e anche i cacciatori addestrati dall’avanguardia. C’è speranza in quelle voci, voglia di ricominciare, ma soprattutto, si percepisce tanta gratitudine. |
| 9:39 Era del Drago, spedizione in marcia, sopra il crinale del canyon | |
| “Maestro, non avreste dovuto…” “Taci Luna…” La voce dell’assassino è dura, poi si gira verso il gruppo di Corvi alle sue spalle. “Avete recapitato il messaggio?” “Sì Maestro.” Questa volta a rispondere è l’arciere al fianco della donna. “E anche i marchi… E i soldi.” “Bene, allora il debito è saldato.” L’uomo in nero si gira nuovamente di schiena, osservando in lontananza la Spedizione muoversi. “Chiamate il resto della Giuria.” |
| Una pagina di diario | |
| Confesso che ero molto scettico la prima volta che mi hanno parlato di questa spedizione. Non sapevo sinceramente cosa aspettarmi, soprattutto visti gli insuccessi dei primi tentativi da parte del Ferelden. Che avrebbe potuto fare un gruppo di volontari e reietti? Se avessero chiesto il mio parere avrei inviato un’intera legione o un’armata di cavalieri, ma no, qualcosa deve aver ispirato i regnanti. La volontà del Creatore? Pigrizia? Fiducia? Che io sia dannato se ne ho la minima idea. Ciononostante, questo caotico gruppo di impensabili eroi sta raccogliendo consensi e soprattutto successi. La cosa che mi ha colpito di più è il cuore di alcune di queste persone, nel bene e nel male. Ho visto atti di assoluta crudeltà commessi da chi nel Thedas è celebre per essere compassionevole, e atti di compassione da chi di cultura non dovrebbe dar valore alla vita dei più deboli. In che Era strana che stiamo vivendo. Chi avrebbe mai pensato che da certi vertici sarebbe giunta pietà? Credo che sia la cosa che più mi ha sorpreso. Quali altre sorprese mi riserverà questa spedizione? Non vedo l’ora di scoprirlo. Aureliano Seneca, excogitator in exilium |
| Da qualche parte, nell’oscurità | |
| “È sempre curioso incontrare qualcuno come te in un posto come questo. Non pensavo avrei trovato la Spedizione tanto affollata, sai…? Ma immagino che nessuno possa resistere a una storia come questa, vero? Accomodati e parliamo… Sono sicura che diventeremo ottimi amici.” |
| 9:39 Era del Drago, 15° giorno di Frumentum (10° mese), Accampamento della Spedizione | |
| “Sembra tutto uguale… Eppure così diverso…” “Beh è normale, ora sei un uomo libero! Puoi fare tutto quello che vuoi.” “Già. Finalmente sono liber… Sono lib…” “Theokoles…?” “…” “THEOKOLES! AIUTO! CHIAMATE UN MEDICO!” |
