Dicerie pre-live: Il Prezzo delle Scelte (parte 3)

9:39 Era del Drago, palazzo di Denerim, Fedelden, all’alba
Alistair guarda l’orizzonte da una finestra dell’imponente palazzo, sguardo torvo e malinconico.
“Mio signore, nella sala del consiglio Vi attendono.”
Il Re sospira e non accenna a muoversi.
“… Devo rimandare?”
“No, no.” Risponde l’uomo voltandosi e sistemandosi il mantello sulle spalle. “… pensavo a terre lontane.”
“Maestà, andrà tutto bene. Lo sapete.”
“Sì.” Sospira un’ultima volta il Re prima di uscire dalla stanza.
9:39 Era del Drago, 12° giorno di Cassus (12° mese), esploratori in ricognizione, mattina presto
“L’esplorazione più tranquilla da un anno a questa parte…”
“Si è vero, ma facciamo attenzione, siamo sempre più vicini a Weisshaupt.”
“Hai ragione Fen’herin è che…”
L’esploratrice viene interrotta da un tonfo sordo.
“Ma che… Eos tutto bene…?”
“Mannaggia ad Andraste puttana… Che male!”
“Ma che hai fatto?”
“Ho sbattuto contro… Qualcosa!”
“Ma non c’è niente qui…”
“Un momento… Guardate bene…”
Il gruppo si avvicina, mentre il nano appoggia una mano a mezz’aria, contro un muro semi-trasparente, difficilmente visibile anche solo da pochi metri di distanza.
“Ma che diavolo…?”
“Sembra un… Muro… Invisibile…?”
“Una barriera. E anche piuttosto solida direi.”
“Una delle protezione di Weisshaupt Fen?”
“Direi proprio di no. Questa cosa non dovrebbe essere qui.”
“Che facciamo?”
L’elfo si ferma a riflettere qualche secondo, quindi indica in una direzione e poi nell’altra.
“Metà in quella direzione, metà nell’altra, costeggiamo il muro in entrambe le direzioni, a passo svelto per coprire il più possibile. Ci ritroviamo qui domattina due ore dopo l’alba. Se non accenna ad aprirsi… Vedremo domattina il dafarsi.”
“Ricevuto!” rispondono in coro gli altri, cominciando a dividersi.
9:39 Era del Drago, 12° giorno di Cassus (12° mese), accampamento della Spedizione, zona di Orlais
“Ma perché ci sono drappi neri per tutto il campo di Orlais?”
“Non hai sentito cos’è accaduto ieri?”
Il soldato fissa il compare stranito.
“Ti ricordi che giorni fa erano arrivati quei due uomini? Ruggero e Filippo Brina. Quelli che Lady Lysandra ha accolto come parenti?” continua la guardia scrutando l’altro con sufficienza.
“Ah! Il Quartiermastro per l’avamposto che abbiamo liberato e l’altro, quello smilzo con la figlia. Lucia mi pare. Ma ci pensi che è corsa dal Cardinale chiamandolo “zio” e lui l’ha pure fatta giocare?”
“Il Cardinale ha fatto cosa?” replica sbigottito “Sarà meglio tenersi lontani anche da lui oltre che da Lord Victris…”
“Perché…? Cos’è successo?” incalza il soldato.
“Pare che Lady Lysandra stesse istruendo il futuro Quartiermastro e l’altro uomo in una tenda dell’accampamento di Orlais. Non si sa bene che sia accaduto ma sono stati trovati tutti a terra: la Lady tramortita, i Brina morti con la gola tagliata.”
“Nel capo di Orlais e nessuno si è accorto di nulla?! Ma la bambina? Avrà avuto sei anni…”
“La bambina era riversa sulla Lady. Pare che sul tavolo sia stata trovata una pergamena chiazzata di sangue che augurava i migliori auguri per il fidanzamento…”
“E poi cos’è accaduto?”
“Non saprei dirti bene. Lady Lysandra è stata portata via ancora incosciente, gli abiti intrisi di sangue. Nel capo di Orlais i colori dei Volto d’inverno sono stati sostituiti da drappi a lutto e nessuno ha ancora visto il Nobile.”
9:39 Era del Drago, 13° giorno di Cassus (12° mese), esploratori in ricognizione, il mattino seguente
Mentre un gruppo di esploratori si avvicina al punto di ritrovo, da un albero giunge un fischio al quale Shiari risponde con altro fischio simile e il secondo gruppo esce allo scoperto, mentre Fen’Herin scende dall’albero.
“Quindi?”
“Il muro ha continuato per chilometri e chilometri. Abbiamo marciato anche quasi tutta la notte, ma nessuna apertura.”
“Maledizione.”
“Anche dal vostro lato?”
“Già.”
“Che si fa ora…?”
“Dobbiamo tornare a fare rapporto. Ma… Odio tornare a mani vuote.”
“Cosa pensi di fare?”
Cala il silenzio, mentre il dalish riflette sulla situazione per qualche secondo.
“Qui poco distante c’è Weisshertz, un avamposto dei Custodi Grigi.”
“Quello dove sta puntando la Spedizione?”
“Si. Dirigiamoci lì in avanscoperta e vediamo com’è la situazione, se è fuori dalla barriera e se c’è qualcuno che può aiutarci. Poi torneremo a fare rapporto.”
“In marcia allora.”
9:39 Era del Drago, 13° giorno di Cassus (12° mese), da qualche parte nel campo della spedizione
“Maestro… Ecco…”
“Lo hanno fatto?”
“Si Maestro…”
“Io li avevo avvertiti… Loro avrebbero potuto fermarlo, ma solo loro.”
“Che volete fare ora?”
“Andare a parlargli. Vogliono mettere fine a tutto questo? Sta a loro decidere come.”
9:39 Era del Drago, 14° giorno di Cassus (12° mese), accampamento della Spedizione, tenda comando, nel tardo pomeriggio
“Maledizione. Non si passa in alcun modo?”
“No, la barriera mi è sembrata impenetrabile e prosegue per moltissime miglia. Se tanto mi dà tanto copre tutto il perimetro attorno alla fortezza.”
“Dobbiamo scoprire cosa la origina e come aprirci la strada. Forse a Weisshertz qualcuno può dirci qualcosa. Hai detto che ci siete stati?”
“Si, ed è possibile ma…”
“Ma…?”
“Brulica di Prole Oscura.”
“Allora l’Avanguardia avrà il suo bel da fare.”
“No signori, forse non è chiaro. Non si parla di decine, ma di centinaia.”
“Cazzo.”
Il concilio rimane in silenzio per qualche secondo, fino a che Livon Brosca non si alza ad osservare la mappa.
“Quanti uomini abbiamo, oltre a quelli previsti per l’Avanguardia?”
“Un centinaio di cavalieri, con altrettanti scudieri e circa cinquecento di fanteria, più una cinquantina di esploratori, più di metà dei quali addestrati come arcieri. Ha in mente qualcosa, Campione?”
“Non possiamo usarli e lasciare sguarnite le retrovie.”
“Non dobbiamo usarli per forza tutti.”
Maximilian Van Markham annuisce.
“Ha ragione. Ci sono almeno altri cento, probabilmente il doppio, fra armigeri, milizini e volontari che difendere le retrovie. E se non sbaglio la Chiesa ha a disposizione una cinquantina di maghi.”
Anche Calanthia interviene “Più almeno trecento fra genieri e zappatori d’assedio. Non sono specialisti, ma sanno impugnare armi all’occorrenza.”
“Quasi ogni dalish è in grado di impugnare una spada o un arco, se necessario.”
A quel punto il concilio è diventato molto più vivace e anche Fen’Herin si fa avanti, annuendo a Threwen.
“Se poco più della metà dei maghi rimanessero a difesa con genieri e zappatori, la milizia, i dalish e gli esploratori si attivassero tutti alla protezione delle Retrovie avremmo circa seicento unità, più che sufficienti se per un giorno solo. Se l’esercito attaccasse un lato dell’avamposto potrebbe attirare lì la maggior parte dei Prole Oscura e l’Avanguardia potrebbe espugnarla dal lato opposto. Comunque molti da affrontare, ma sicuramente molto più fattibile.”
“I Prole Oscura… Se non sbaglio non agiscono come una mente alveare?”
“Sì, ma non potrebbero sguarnire troppo il lato attaccato dal grosso dell’esercito o verrebbero travolti, e nel frattempo l’Avanguardia potrebbe tenere il cuore dell’avamposto per indagare sulla barriera, se va bene e sono bravi potrebbero anche conquistarlo in pianta stabile.”
“Mi piace, ma… È rischioso.”
“Ha ragione, Cardinale, ma non abbiamo modo di oltrepassare la barriera e lì potremmo trovare qualche indizio utile. Per non dire che avere il controllo di un avamposto a solo un giorno da Weisshaupt potrebbe farci comodo.”
“Mh. E sia.”
“Lord Maximilian?”
“Può funzionare. Avvisate l’Avanguardia, partirà domani all’alba. Li guiderò io. Lady Calanthia se la sentirebbe di guidare le truppe sull’altro lato?”
“Io… Non è il caso. Domani avrò bisogno di raggiungere l’Avanguardia. È importante.”
“Ci penserò io. Ho già guidato in battaglia in passato. Non è la mia specialità, ma se serve…”
“Bene Magister. Allora è deciso.”
9:39 Era del Drago, 14° giorno di Cassus (12° mese), tra le tende dei lavoratori della Spedizione, tarda sera
“Geoff… EHI, GEOFF! Ma dove diamine si è cacciato? È da ieri sera che non si fa trovare.”
“Anche Brand è sparito, capo. Avranno disertato insieme?”
“Per andare dove, nel mezzo del fottuto deserto? Quei grassoni? No, devono essere qui da qualche par- Puttana Andraste!”
“Capo! Tutto bene?”
“…”
“Per il Creatore! Ma cosa…?”
“È… Geoff… Credo…?”
“Santo cielo è irriconoscibile e sembra… Santo cielo…”
“Si… Sembra sia stato mangiato vivo. Chiama qualcuno, svelto!”
9:39 Era del Drago, 14° giorno di Cassus (12° mese), accampamento della Spedizione, in una tenda sfarzosa
“De’ Calici, siete sicuro che sia una buona idea?”
“Ma certo, mio caro, perché questi dubbio?”
“Beh, collega, domani infurierà battaglia, non mi sembra saggio raggiungere l’avanguardia…”
“È qui che si sbaglia Don. Sono sicuro che là troveremo dei giovanotti aitanti disposti a proteggerci per qualche argento. Così potremo fare affari indisturbati.”
“Durante un combattimento?”
“Assolutamente. L’acciaio non ferma l’oro, dopotutto.”

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