Dicerie pre-live: Verità Dimenticate (parte 3)

9:39 Era del Drago, da qualche parte fra le campagne
“Va bene, quanta ne abbiamo raccolta?”
“Almeno mezza tonnellata, il carretto è quasi stracolmo.”
“Perfetto, dai finiamo di abbattere l’ultimo e poi torniamo.”
Il rumore di asce contro legno risuona per circa un minuto fra i suoni della rada pineta.
“Oh porc… Ma che… AHIA!”
“Che succede?”
“Maledetta bast… Una vespa mi ha punto!”
Improvvisamente, quello che sembrava un leggero ronzio si alza, in pochi istanti diventa quasi assordante.
“Oh Andraste…”
“CORRI!”
9:39 Era del Drago, un canto nella notte, da qualche parte nel fitto di una foresta
“L’ultimo petalo della notte è caduto a nutrire il terreno…”
“Mentre toccava terra, il lupo è tornato ad ululare…”
“Egli ci osserva… Il momento è giunto.”
9:39 Era del Drago, accampamento della Spedizione, zona del mercato
“Hey ma… Per le tette flosce di Andraste! Billson!”
“Mh? Che succede signore? Non bestemmi, se la sentono…”
“Il forziere è vuoto!”
“C-Cosa…?”
“Il mio maledetto forziere è vuoto! C’erano un mese di affari lì dentro!”
“I-Io non so…”
“Signore…?”
“Cosa vuoi ora Tim?!”
“Ehm… Signore è stato lasciato questo biglietto per lei.”
“…”
“…”
“… Cosa dice signore…?”
“Caro Signor Manetti, ho preso il suo ladro. Mi scusi, ma il resto lo tengo come mancia. È molto gentile. A presto.”
“…”
9:39 Era del Drago, 9° giorno di Molioris, Accampamento della Spedizione
“Quindi?”
“Mi dispiace capo ma… C’è troppo poco, non posso esserne sicuro.”
“Ne hai almeno un valido sospetto?”
“Beh… La possibilità c’è, da quanto leggo qui e da quanto ho scoperto ma… È solo un sospetto, io…”
“Nel dubbio è meglio agire.”
“Sicuro?”
“Non possiamo rischiare.”
L’uomo sospira e annuisce. “Beh… Sarà il caso che indossi l’armatura. Dove sono i…”
“Sono lì.”
“Grazie Capo.”
“Aspetta, prendi questa. Ti servirà.”
“… Non voglio usarlo.”
“Lo so. Ma in caso di pericolo…”
Da qualche parte tra scaffali polverosi
“Sciò, sciò! Tornate a rosicchiare carta, maledetti ratti… Ahimè! Solo in questo loculo e circondato da sciocchi esseri famelici. E nemmeno una nuova storia da raccontare, o qualcuno che desideri ascoltarla. Che ne sarà di me, mia cara Mamma Oca…?”
9:39 Era del Drago. Una notte, al campo della Spedizione
La notte porta con sé i misteri più pericolosi del Thedas. Chi si avventura fuori dalle città di notte è un pazzo o è sicuro che nulla potrà fargli del male, a volte entrambe. Nessuna sentinella vide la figura incappucciata che strisciò fra le ombre nel campo della spedizione…o forse qualcuno la vide, ma fece finta di nulla. Uno sguardo forse? Poche monete a terra? È davvero importante? Quelle guardie ebbero paura, e forse questo rese loro salva la vita.
9:39 Era del Drago, accampamento della spedizione, fucina di Samson
“Samson, Signore! Ci sono novità!”
Il fabbro fa un cenno all’esploratore intimandogli di attendere, mentre finisce di battere il ferro ancora caldo.
“Sentiamo…”
“Sembra che poco distante dalla nostra meta ci sia una miniera abbandonata, ma abbiamo trovato tracce di minerale, poco più all’interno”
L’uomo solleva per un istante lo sguardo dal lavoro, sinceramente interessato, ora, alle parole dell’esploratore.
“Tracce hai detto? E quanto distante?”

“Si… Forse un’ora o poco più… Ma vi sconsiglio di andarci: non eravamo i soli in quelle gallerie.”
“Nessun problema: so a chi chiedere.”
9:39 Era del Drago, da qualche parte, in mare
“Abbiamo trovato il dispaccio di cui parlano, Capitano.”
“Io…voglio vederlo, datemelo!”
“…”
“Ma questo… Lui… Perché avrebbe fatto questo? Non ha senso… Noi siamo amici, perché?”
“Capitano, cosa state…”
“Nostromo, preparate la Richiamo! Abbiamo una rotta!”
“S-si Signora…per dove?”
“Denerim. C’è un amico che mi deve delle spiegazioni.”
“Sissignora. E… I prigionieri?”
“Calate una scialuppa, nonostante tutto la loro nave ci appartiene, e una preda è sempre una preda!”
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